
Francesco Palma
4 aprile - 08:04 - MILANO
La dottoressa Martina Donegani spiega le peculiarità di uno dei frutti più consumati in Italia
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Le risposte della dottoressa Donegani
Le pere sono tra i frutti più consumati in Italia e in Europa, grazie alle loro qualità nutritive e ai loro benefici per la salute. Le pere, infatti, sono particolarmente benefiche per l’intestino grazie al loro alto contenuto di fibre, e quindi contribuiscono a migliorare la regolarità intestinale, come spiega la dottoressa Martina Donegani, biologa nutrizionista e ambassador scientifica di Gazzetta Active: “Le pere sono molto ricche di acqua, ne contengono oltre l’80%, quindi sono idratanti per l’organismo, supportano la diuresi e la regolarità intestinale grazie al loro contenuto di fibre, presenti soprattutto nella buccia, che si può mangiare lavandola bene e consumando prevalentemente frutta biologica. Le fibre solubili riescono a modulare l’assorbimento degli zuccheri, dei quali le pere sono abbastanza ricche, e contribuiscono anche a rallentare l’assorbimento del colesterolo. Alcune varietà di pere, come quelle dalla buccia rossa o comunque più scure, contengono più antiossidanti e polifenoli, aiutando a combattere lo stress ossidativo. Le pere hanno un discreto contenuto di minerali come il potassio e il rame, mentre a livello vitaminico sono un po’ scarsine: contengono dosi non eccelse di vitamina C e vitamine del gruppo B”.
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