Perdono le retrocesse dalla A, vincono le neopromosse dalla C: è una Serie B mai vista

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Quante sorprese nella prima giornata: flop delle favorite della vigilia, Verona, Pisa e Cremonese. Mentre Ascoli, Arezzo e Vicenza si aggiudicano i tre punti

Federico Traverso

25 agosto - 12:29 - MILANO

Saremo pure solo all’inizio, ma questo primo scorcio di campionato ha già dato un segnale piuttosto chiaro: per ora stiamo vedendo una Serie B al… contrario. Va bene l’imprevedibilità, caratteristica che ormai tutti tengono da conto nell’affrontare la cadetteria, ma il dato, dopo le prime dieci gare della Serie B 2026/2027, è quantomeno curioso: tutte e tre le retrocesse dalla Serie A (Verona, Pisa, Cremonese) hanno perso all’esordio - non era mai successo nella storia - mentre tre delle quattro neopromosse (Ascoli, Arezzo, Vicenza) hanno trovato i tre punti. E stazionano quindi, per ora, nella parte sinistra della classifica. 

RETROCESSE, ESORDIO SHOCK

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La prima giornata, a suo modo, ha infatti già stabilito un record. È la prima volta nella storia della Serie B che tutte le retrocesse dalla Serie A sono cadute all’esordio. Al massimo era successo a due squadre: l’ultima volta nel 2019/20, quando persero Frosinone e Chievo. Ma mai tre: Cremonese, Pisa, e Verona. Il primo tonfo è stato quello della squadra di Giampaolo, che contro l’Empoli aveva l’alibi delle tante assenze ma non è riuscita quantomeno a pareggiare il gol di Shpendi dopo che i toscani sono rimasti in dieci uomini al 59’. Poi, domenica è toccato a Pisa e Verona: la squadra di Bianco ha fatto troppo poco in casa contro un ottimo Padova (0-1), mentre la caduta dei gialloblù è ancora più rumorosa perché arrivata da situazione di vantaggio contro una neopromossa, l’Ascoli, che in 3’ ha ribaltato l’Hellas. 

SUBITO AREZZO, ASCOLI E VICENZA

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L’Ascoli, appunto, che con Arezzo e Vicenza ha riscritto con prepotenza il suo nome sulla mappa di questa Serie B. Il Vicenza di Gallo, dopo aver dominato il suo girone di Serie C, aveva regalato la prima sorpresa venerdì, battendo in rimonta nella gara inaugurale il Catanzaro, che solo pochi mesi fa si arrendeva al Monza in finale playoff per la A. Bella storia anche quella dell’Arezzo, che vent’anni dopo l’ultima apparizione in Serie B (era la stagione 2006/2007) ha ribaltato l’Avellino al 90’ per un esordio da sogno. Solo il Benevento non si è iscritto alla festa delle neopromosse, con il Modena che ha rimontato il gol iniziale di Salvemini. 

SORPRESE

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Così la Serie B ci ha regalato una partenza rovesciata, tra big ancora in costruzione e neopromosse più spensierate, forse proprio grazie ai successi della passata stagione che hanno reso più agevole, almeno per ora, il salto di categoria. Lungi dall’essere una sentenza sull’andamento del campionato, la prima giornata ha però già dato un’indicazione importante: se la Serie B è il campionato delle sorprese, quest’anno ne vedremo parecchie.

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