Il gruppo Moncler ha registrato nel
2025 ricavi consolidati per 3.132,1 milioni in crescita del 3% a
cambi costanti (+1% a cambi correnti) coi ricavi del brand
Moncler che hanno registrato la stessa crescita a 2.720,9
milioni e quelli di Stone Island pari a 411,2 milioni (+4% e
+2%) L'utile netto del gruppo della moda è sceso a 626,7 milioni
dai 639,6 milioni nel 2024 principalmente per effetto di
maggiori oneri finanziari netti: 26,2 milioni nel 2025 contro i
6,5 milioni dell'anno precedente. Il consiglio di
amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea un
dividendo di 1,4 per azione che equivale a una distribuzione di
380,2 milioni, con un payout del 61 per cento.
Nel quarto trimestre il gruppo ha realizzato ricavi per
1.290,8 milioni, in aumento del 7% a cambi costanti. I marchi
Moncler e Stone Island hanno registrato rispettivamente ricavi
di 1.167,7 milioni e 123,1 milioni negli ultimi tre mesi.
Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di
Moncler. ha parlato di "solidi risultati, che hanno visto
Moncler e Stone Island in crescita in tutti i canali e nei
principali mercati in cui operiamo, nonostante una base di
confronto particolarmente sfidante.
"Mentre il gruppo cresce rafforziamo la nostra struttura
organizzativa per cogliere le opportunità e affrontare le sfide
future al meglio. L'arrivo di Leo Rongone come ceo del gruppo,
dal prossimo aprile, rappresenta un rafforzamento importante in
un'organizzazione già solida - ha aggiunto Ruffini -. Entriamo
nel 2026 con un assetto ben consolidato e una forte
determinazione a dare forma al nostro futuro. La nostra
ambizione è chiara: continuare a rafforzare i nostri brand, a
investire nella nostra organizzazione e a creare valore che duri
nel tempo".
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7 ore fa
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