Pellegrini-Koopmeiners, sfida tra quelli che chi li prende fa un affare

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Due tra i giocatori che più stanno deludendo in questa stagione si troveranno contro in Roma-Juve. E se a qualcuno venisse in mente di prenderli? De Ketelaere e Kean insegnano...

Alessandro Vocalelli

Opinionista

4 aprile - 14:45 - MILANO

Ha tutta l’aria di uno spareggio. E non è poco. Certo, non siamo ai livelli di qualche anno fa, quando Roma-Juventus valeva per lo scudetto; e non è più il tempo delle battute e delle polemiche tra Viola e Boniperti. Ma la partita è comunque molto, molto, importante. Tre punti che possono valere, pesare tantissimo, nella corsa alla Champions, un moltiplicatore di sogni e di soldi. E tutti lì a chiedersi: cosa si inventeranno Ranieri e Tudor? Quali potrebbero essere le mosse a sorpresa? E i calciatori decisivi? Roma-Juve è questo e non solo. È  anche il confronto, destinato probabilmente ad avere contorni molto fumosi, tra i due calciatori che più hanno deluso in questa stagione. Al punto che, in casa giallorossa, non è affatto sicuro che tra i titolari possa esserci posto per Lorenzo Pellegrini: e solo a pensarci fa una certa impressione. Perché una cosa del genere non è mai capitata, da Di Bartolomei a Giannini, da De Rossi e Totti: il capitano in panchina, anche più di una volta, quasi un’abitudine, per scelta tecnica. Esattamente ciò che potrebbe toccare a Koopmeiners, il fiore all’occhiello dell’ultima campagna estiva dei bianconeri. Un acquisto tormentato e sofferto, con tanto di rottura diplomatica con l’Atalanta, sessanta milioni di investimento. Tutto per immaginarlo - oggi - ai confini e non più centrale in una sfida così impegnativa. 

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