Parigi festeggia in strada: nessuna tensione. Macron: "Fieri della Francia"

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Dopo il fischio finale della partita col Marocco, moltissimi tifosi hanno fatto festa. Per ora nessun problema nonostante i timori della vigilia

Al fischio finale, tutti in piazza e per strada. A Parigi e non solo. Tutta la Francia ha festeggiato la qualificazione dei Bleus con i gol di Mbappé e Dembélé al Marocco. Scene di gioia nella capitale e nel resto del Paese, da Marsiglia a Lilla, tra fuochi d’artificio e cori da curva. E stavolta senza far registrare veri problemi di ordine pubblico. Mentre il Presidente della Repubblica, Emmanuel Macron, si è felicitato via social per la terza semifinale mondiale consecutiva della Francia di Didier Deschamps: “Fieri dei nostri giocatori, e complimenti anche al Marocco”.

TIMORI

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In ogni caso, il Ministero degli interni aveva previsto un importante schieramento di agenti, proprio per evitare disordini e atti di vandalismo. Si temevano infatti scontri e tafferugli per una partita molto sentita anche dalla numerosa comunità marocchina, come una rivincita dopo la semifinale persa nel 2022, al Mondiale in Qatar. Le violenze, secondo le note dei servizi di polizia, erano eventualmente attribuibili anche a gruppi di estrema destra, o di stampo intercomunitario, con potenziali scontri provocati da gruppi di popolazioni di diverse origini magrebine.

FESTA

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Ma le prime immagini della serata, anche nei punti di ritrovo solitamente più a rischio, sugli Champs Elysées come a Chatelet o sui Grands Boulevars, erano quelle di festa spensierata, tra caroselli di auto e bandiere e tifosi che scandivano soprattutto il nome di capitan Mbappé, decisivo tra gol (64) e assist (38), ben 101 volte su 103 presenze con la nazionale. A Parigi, la polizia è intervenuta essenzialmente per aprire dei varchi per le auto tra la massa riversatasi nei viali. Tra le folla anche qualche tifoso marocchino deluso ma consolato, magari con la doppia nazionalità. E ormai tutti in attesa della semifinale con Spagna o Belgio, ma in fondo già sicuri, da buoni francesi, di alzare di nuovo la coppa, il 19 luglio.

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