Nel girone A bel tris dell'Albinoleffe alla Pergolettese. A Sud oltre alla festa del Benevento ci sono i successi di Sorrento, Casarano e Giugliano
Pietro Scognamiglio
6 aprile - 21:58 - MILANO
Dopo tre anni e con tre giornate d’anticipo, il Benevento torna in Serie B e lo fa con grande merito staccando il Catania di ben 12 punti. E’ la seconda promozione diretta già decisa, dopo quella del Vicenza nel girone A. Resta invece apertissima la corsa al vertice nel girone B, con Arezzo e Ascoli appaiate a quota 71 punti. La festa per la squadra di Floro Flores arriva all’Arechi, dove Salvemini nel secondo tempo punisce dal dischetto la Salernitana (Cosmi, alla seconda sconfitta di fila, scivola al quinto posto dietro Cosenza e Casertana). Ma il supporto dell’aritmetica, per il club del presidente Vigorito, arriva già in questa giornata anche grazie all’inatteso scivolone del Catania. La squadra di Viali – solo quattro punti in tre partite, da quando è subentrato – crolla infatti davanti ai suoi tifosi facendosi ribaltare dal Picerno, che non vinceva da 7 partite: tutti i gol nel primo tempo, D’Ausilio trova la replica di Abreu, poi il sorpasso firmato da Bianchi su sviluppo di punizione. Il Catania non aveva mai subito gol in casa nella gestione Toscano, mentre Dini è stato infilato tre volte nelle ultime due gare interne.
LE ALTRE DEL GIRONE C - Terza vittoria interna di fila per il Casarano, che supera il Potenza un po’ scarico dopo aver conquistato la Coppa Italia: un gol per tempo di Ferrara (migliore in campo) e del solito Chiricò che raggiunge Gomez a quota 16 in vetta alla classifica cannonieri, mentre accorcia troppo tardi Adjapong. Dopo 6 partite, torna a vincere il Sorrento che stende l’Altamura con la doppietta di D’Ursi e scavalca così il Latina (raggiunto sull’1-1 a Cerignola). La squadra di Serpini non è però ancora al sicuro, anche perché ad alzare la quota salvezza – oltre al Picerno – ci pensa pure il Giugliano che supera di misura il Crotone con il gol di Balde.
GIRONE A – Un verdetto era atteso anche qui, ma per la retrocessione aritmetica della Pro Patria c’è da aspettare (con buona probabilità) il prossimo turno: nella sfida contro la Triestina, già da tempo in D, la squadra di Bolzoni raggiunge il pari su rigore con Mastroianni e resta appesa a un filo. Ma, nel concreto, senza speranze. Questo accade anche perché la Pergolettese non chiude i conti salvezza, battuta nettamente dall’AlbinoLeffe che rientra in zona playoff. Muovono la classifica Giana e Dolomiti Bellunesi, in corsa per i rispettivi obiettivi (playoff e salvezza diretta): vivace solo il primo tempo, la sblocca capitan Pinto (40 anni a maggio), pari ospite col destro al volo di Marconi, dopo un palo colpito da Mignanelli. Si salva aritmeticamente l’Ospitaletto con lo 0-0 sul campo di una Virtus Verona sempre più nei guai (Fabbro va sul dischetto e centra la traversa, con i playout che si allontanano).
GIRONE A
Giana-Dolomiti Bellunesi 1-1 Pinto (G) all’8’, Marconi (DB) al 21’ p.t.
Pro Patria-Triestina 1-1 Silvestri (T) al 9', Mastroianni (PP) su rigore al 41' s.t.
AlbinoLeffe-Pergolettese 3-0 Giannini (A) al 37’ p.t.; Parlati (A) al 47’, Lombardi (A) al 55’ s.t.
Virtus Verona-Ospitaletto 0-0
GIRONE C
Giugliano-Crotone 1-0 Balde al 20’ s.t.
Sorrento-Altamura 2-0 D’Ursi su rigore al 20’ p.t.; D’Ursi al 22’ s.t.
Cerignola-Latina 1-1 Fasan (L) al 32’ p.t.; Ruggiero (C) all’11’ s.t.
Casarano-Potenza 2-1 Ferrara (C) al 15’ p.t.; Chiricò (C) al 36’ s.t., Adjapong (P) al 41’ s.t.
Catania-Picerno 1-2 D’Ausilio (C) al 16’, Abreu (P) al 25’, Bianchi (P) al 35’ p.t.
Salernitana-Benevento 0-1 Salvemini su rigore al 23’ s.t.




