Panchine girevoli in A: otto novità col rebus Milan

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Panchine girevoli in serie A, a una
settimana dagli ultimi responsi: otto squadre su venti
cambieranno responsabile. Considerando che sono confermati i
tre allenatori delle neopromosse, il dato riguarda quasi la
meta' delle reduci dall'ultimo campionato.

Allegri va dal Milan al Napoli, Sarri dalla Lazio
all'Atalanta, Grosso dal Sassuolo probabilmente alla Fiorentina.
Poi prima panchina italiana di Tedesco, al Bologna. La Lazio
vira sull'ex ct Gattuso, Torino e Sassuolo dovrebbero essere
affidate ad Abate e Aquilani. Il punto interrogativo rimane sul
Milan, sospeso tra varie possibilità, dopo il no di Iraola.In
pochi giorni saranno risolti gli ultimi dubbi per poi procedere
al mercato. I primi ad andarsene saranno Ederson, Leao e Modric.


- INTER: CHIVU - Scudetto e Coppa Italia al primo colpo sono un bottino eccelso. Difficile sarà mantenere i ritmi, facile invece migliorare il cammino in Champions. Fra i giocatori trattati ci sono De Gea, Palestra, Solet, Ndicka, Jones, Konè.


- NAPOLI: ALLEGRI - L'addio annunciato di Conte ha portato De
Laurentiis a preferire Max al 'giochista' Italiano. Una scelta
dettata anche dalla capacità del tecnico di gestire una
rosa competitiva (a cui spera di aggiungere il fido Rabiot).
Prima però Allegri vuole una buonuscita dal Milan.


- ROMA: GASPERINI - Fuori Ranieri e Massara, è il trionfo di Gasp che, dopo la Champions, vuole innesti mirati che saranno
trattati dal ds D'Amico. Ndicka e Ziolkowski potrebbero essere
sacrificati per il bilancio provando a tenere Konè. La
priorità sono gli esterni d'attacco.


- COMO: FABREGAS - Il sogno Champions con tre anni di anticipo si è materializzato e lo spagnolo vuole proseguire l'opera.
Difficile trattenere un altro anno Nico Paz, chiesto da
Mourinho. Servono anche giocatori italiani.


- MILAN: E' la situazione più caotica dopo i licenziamenti di gruppo. C'è un complicato casting per sostituire Allegri dopo il no di Iraola. C'è l'idea Rangnick dt con Glasner (vincitore della Conference). Poi c'è la suggestione Slot, con i tifosi perplessi su una gestione straniera. In fuga anche Leao e Modric, con Rabiot in rotta verso Napoli.


- JUVENTUS: SPALLETTI - Il flop riguarda più il club che il
tecnico, arrivato in corsa e confermato. Pesano anni di mercati
fallimentari e l'assenza della Champions che ha allontanato
Alisson e Bernardo Silva. Primo obiettivo la punta: se non
resta Vlahovic occhio a Kolo Muani o Icardi. Secondo, il
portiere: riflettori su Mamardashvili. A centrocampo piace
Camavinga. Se parte Bremer si punta a Kim.


- ATALANTA: SARRI - Dopo il disastro Juric, non ha convinto
neanche Palladino. Tocca al Comandante, liberatosi dalla Lazio
ma non ancora annunciato. Il suo proverbiale 4-3-3 proverà a
rilanciare la Dea. Toccherà sostituire Ederson e inserire il
rampante Palestra. Il mercato è stato affidato a Giuntoli che
ricompone con Sarri la coppia sperimentata nel Napoli. 


- BOLOGNA: TEDESCO - Vincenzo Italiano se n'è andato (e per ora è libero) e la società ha preferito a Di Francesco e Palladino Domenico Tedesco, italiano di Germania, profilo internazionale. Mercato da impostare, a cominciare dal destino di Lucumi e Rowe.

- LAZIO: GATTUSO - Dopo il flop azzurro Ringhio ha un'altra impresa complicata per i problemi di mercato e i pessimi rapporti tra Lotito e i tifosi, con molti giocatori che vogliono partire senza Europa. La priorità è un attaccante da doppia cifra.

- UDINESE: RUNJAIC - Buon lavoro del tecnico tedesco che ha
riportato i friulani a ridosso delle big. Sovrebbero partire
Solet, Atta ed Ekkelenkamp mentre sarà confermato Davis e
riscattato Zaniolo.

- SASSUOLO: Dopo l'ottima stagione Grosso vira verso Firenze e gli emiliani valutano come prima scelta Alberto Aquilani, che ha condotto il Catanzaro alla finale playoff di serie B. Da
decidere il futuro di Laurientè e dei richiesti Konè e
Muharemovic. Possono partire anche Pinamonti e Volpato.

- TORINO: Cairo sta valutando il sostituto di D'Aversa. Il
casting sembra ristretto ad Abate e Aquilani, col primo in pole
anche per il suo passato granata.

- PARMA: CUESTA - Il giovane tecnico spagnolo sarà confermato
dopo la salvezza ottenuta con 4 giornate di anticipo. Ora il
mercato, col le possibili partenze di Circati, Mandela Keita,
Troilo sperando di tenere Suzuki, Pellegrino e Bernabè.


- GENOA: DE ROSSI - Sfumata la suggestione Bologna il tecnico
romano proseguirà nel rilancio dei rossoblù. Il primo atto
sarà il riscatto di Baldanzi dalla Roma, saranno confermati
Messias, Colombo ed Ekuban. 

- FIORENTINA: GROSSO - Paratici ha ancora qualche dubbio se
confermare Vanoli, cha ha salvato la stagione, ma è forte la
tentazione di svoltare col tecnico che ha lavorato bene al
Sassuolo. Urgono rinforzi in difesa.

- CAGLIARI: PISACANE - Rinnovo biennale con opzione per il terzo anno per il tecnico che ha convinto anche per la personalità dimostrata. Sono stati riscattati Caprile e Adopo, può arrivare Camarda, l'uomo mercato è il difensore Obert.

- VENEZIA: STROPPA - Missione compiuta per lo specialista in
promozioni. Alla spalle ci sono un fondo forte e la presidente
Francesca Bodie, investimenti e un nuovo stadio. Venduto per 20
milioni Doumbia allo Sporting, è arrivato Basic e ci sono contatti
con El Shaarawy, Kostic e Fullkrug. Le ambizioni non mancano

- FROSINONE: ALVINI - Dopo due anni i ciociari tornano in A con la prima promozione del tecnico che ha risollevato una squadra che si era salvata ai playout. Il migliore, l'esterno Ghedjemis (15 gol) potrebbe partire per fare cassa.

- MONZA: BIANCO - Conferma automatico per il tecnico della
promozione che ha disposizione una rosa strutturata ed esperta
con Petagna, Cutrone, Hernani, Dany Mota e Colpani. Al resto
penserà la proprietà Usa con l'occhio rivolto alle gesta del
Como. 

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