Riccardo Cristilli
24 giugno 2026 (modifica alle 10:38) - MILANO
Vediamo quali sono gli alimenti che non dovrebbero mai mancare nei piatti degli uomini adulti
Superati i 50 anni le ossa diventano più fragili. L'osteoporosi non è soltanto un problema delle donne in menopausa ma anche degli uomini. L'attenzione deve crescere superati i 65 anni, ma già dopo i 50 una semplice frattura può essere un segno che l'osteoporosi è in agguato. Per mantenere le ossa sane è importante l'apporto di vitamina D, calcio e vitamina K.
Secondo le ricerche, gli uomini che hanno bassi livelli di vitamina K sono maggiormente a rischio di osteoporosi. Si tratta di una vitamina solubile che esiste in diverse tipologie e forme, la più comune è la K1 che si trova nei vegetali e in alcuni frutti, mentre la K2 è presente in alcuni animali e nel cibo fermentato. Spesso per aumentare i livelli di vitamina K si acquistano degli integratori, ma in realtà ci sono almeno 7 alimenti che si possono mangiare per far crescere il livello di vitamina K. Per alcune tipologie di persone che hanno difficoltà ad assorbire la vitamina K naturalmente dall'alimentazione, potrebbero essere più utili gli integratori. Per esempio potrebbero essere consigliati a chi ha il morbo di Crohn o è celiaco, chi abusa di alcol o è malnutrito, chi prende delle medicine che possono interferire.
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