OpenAI ha rilasciato un
aggiornamento per l'app Codex su Mac e Windows che permette
all'intelligenza artificiale di lavorare con maggiore autonomia
sul sistema operativo. Nata per supportare il lavoro degli
sviluppatori software, Codex è un'applicazione che si installa
sul computer per automatizzare alcune operazioni, come la
scrittura di codice informatico e il test delle applicazioni
create dall'IA. Ma come sottolinea un articolo sul blog
ufficiale di OpenAI, "Codex ora può fare quasi tutto, interagire
con il computer, funzionare con un maggior numero di strumenti e
app, generare immagini, memorizzare le preferenze, imparare
dalle azioni precedenti e gestire attività continue e
ripetitive".
Per il sito Engadget, potrebbe essere un'anticipazione della
"super app" che OpenAI starebbe sviluppando da mesi, per portare
sotto un'unica piattaforma tutti i suoi strumenti, tra cui il
programma di navigazione web, Atlas.
Attraverso la tecnologia "computer use", Codex può visualizzare
lo schermo del pc, muovere il cursore e digitare testi. Questa
capacità permette all'intelligenza artificiale di interagire con
qualsiasi applicazione installata sul sistema, inclusi software
che non dispongono di interfacce di programmazione ufficiali.
"La nostra missione è garantire che l'intelligenza artificiale
generale apporti benefici a tutta l'umanità", si legge in una
nota di OpenAI. "Ciò include ridurre il divario tra ciò che le
persone possono immaginare e ciò che possono effettivamente
realizzare".
I concorrenti dell'azienda co-fondata da Sam Altman hanno già
rilasciato strumenti simili a Codex, per automatizzare le
attività sul computer. Claude Code di Anthropic è tra questi,
così come GitHub Copilot.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1



