Scattano i nuovi contributi di colf,
badanti e baby sitter. L'Inps ha diffuso la circolare che indica
i nuovi valori orari che scattano dal primo gennaio e dei quali
bisogna quindi tener conto nei versamenti che si effettuano
trimestralmente entro il 10 aprile.
A ricordare la novità è un comunicato di Assindatcolf,
l'associazione nazionale dei datori di lavoro domestico.
I nuovi valori pubblicati dall'Inps prevedono un aumento
medio di circa 0,03 euro l'ora, determinato dalla variazione dei
prezzi al consumo per le famiglie tra gennaio 2024 e dicembre
2025 (+1,4%). Resta invariato il contributo di assistenza
contrattuale Cassacolf, da inserire nel PagoPA tramite codice
F2.
Per determinare i costi da versare - spiega Assindatcolf -
le famiglie dovranno consultare la tabella di riferimento: per i
rapporti di lavoro a tempo indeterminato e per attività
lavorative sotto le 25 ore settimanali sono previste tre fasce
di contribuzione, aggiornate con le nuove tabelle, che
differiscono in base alla retribuzione oraria effettiva. Fino a
9,61 euro l'ora il contributo orario a carico del datore è pari
a 1,70 euro (era 1,68 euro); oltre 9,61 e fino a 11,70 euro il
valore diventa 1,92 euro (era 1,89 euro); oltre 11,70 euro il
contributo diventa 2,34 euro (era 2,30 euro). Per attività
lavorative da 25 ore in su il contributo diventa unico: 1,24
euro (era 1,22 euro). Anche per i rapporti di lavoro a tempo
determinato sono previste tre fasce per attività lavorative
sotto le 25 ore settimanali
Quanto alle scadenze, Assidatcolf ricorda che i contributi
nel settore domestico si versano trimestralmente. La prima data
da segnare sul calendario è il 10 aprile, quando dovranno essere
pagati i contributi relativi all'attività svolta da colf,
badanti e baby sitter nel periodo gennaio-marzo, utilizzando i
nuovi importi. Importante sapere che dal 1° gennaio 2026 la
procedura per il pagamento dei contributi è diventata
esclusivamente digitale: non verranno più recapitati bollettini
cartacei via posta. I datori di lavoro dovranno accedere al
portale dei Pagamenti Inps per stampare gli avvisi PagoPA,
effettuare il pagamento online 24 ore su 24 e scaricare le
ricevute. Solo per i datori di lavoro con più di 76 anni è
prevista una fase transitoria: continueranno a ricevere i PagoPa
cartacei per tutto l'anno, per agevolare l'adattamento al nuovo
sistema.
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