Sono oltre 16mila (precisamente
16.365) le bonifiche di siti regionali in corso e 22.191 quelle
concluse in Italia. Il 28% dei procedimenti in fase di
intervento/bonifica si trova in Lombardia, il 12% in Piemonte,
l'11% in Toscana.
E' quanto emerge dal IV Rapporto sulle bonifiche dei siti
regionali pubblicato da Ispra (Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale), che illustra e analizza i
dati relativi ai procedimenti di bonifica aggiornati al 1
gennaio 2024 sulla base dei dati trasmessi da Snpa (Sistema
nazionale per la protezione ambientale), dalle Regioni e dalle
Province Autonome per il popolamento 2024 di 'Mosaico', la banca
dati nazionale sui procedimenti di bonifica.
Il 46% dei Comuni, pari a 3.619, ha almeno un procedimento di
bonifica in corso al primo gennaio 2024; a livello regionale il
70% dei procedimenti si è concluso senza necessità di intervento
di bonifica e/o di messa in sicurezza; ogni anno vengono avviate
sul territorio nazionale in media 1.190 nuove bonifiche.
A livello nazionale, risultano censiti 484 siti 'orfani', di
cui 225 finanziati e 55 con procedimento concluso al I gennaio
2024, ovvero quei siti "per i quali nessun soggetto, a vario
titolo, ha provveduto agli adempimenti previsti dalla norma per
i procedimenti di bonifica - spiega Ispra - Si tratta
prevalentemente di siti 'storici', per i quali la macchina
dell'Amministrazione pubblica si è attivata recentemente
stanziando finanziamenti collegati al Piano nazionale di ripresa
e resilienza (Pnrr)".
Ispra spiega inoltre che "l'avvio di un procedimento non
comporta l'automatica necessità di un intervento di bonifica, ma
l'obbligo emerge solo dopo i dovuti accertamenti. L'esecuzione
di un intervento si è resa necessaria solo per il 30% dei siti.
In Italia sono censiti 3.243 procedimenti, in fase di intervento
di bonifica, di cui 2.601 con intervento in corso e 642 con
lavori terminati ma non ancora certificati".
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2 giorni fa
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