L'amministratore delegato di
Octopus Energy Italia Giorgio Tomassetti propone di rendere
gratuita l'energia da fonti rinnovabili in eccesso rispetto a
quella che viene assorbita dal sistema. Un'opportunità, secondo
il manager, disponibile da ieri per i cittadini britannici che
"rispondono con volumi significativi".
"Il gestore nazionale della rete elettrica britannica Neso -
spiega Tomassetti - ha iniziato da ieri a premiare le famiglie
che accendono la lavatrice, il forno o la ricarica dell'auto
elettrica nei momenti in cui c'è più energia rinnovabile
disponibile di quanta il sistema riesca ad assorbire".
"Sembra un dettaglio, ma non lo è - aggiunge - perché fino a
ieri, nei momenti in cui sole e vento producevano più di quello
che serviva, quell'energia veniva sprecata o, peggio, i
produttori venivano pagati per spegnersi". "Oggi invece -
sottolinea - il sistema dice: se la usi tu in questo momento, ti
premio. Perché vale, perché mi evita un problema".
"La novità vera non è il risparmio per le famiglie -
argomenta - ma che la rete ha riconosciuto ufficialmente che il
comportamento di una famiglia ha un valore economico per il
sistema e ha iniziato a pagarlo".
"Questo risultato - sottolinea - è arrivato dopo anni di
lavoro sul campo e Octopus Energy nel Regno Unito è stata
fondamentale. Ha sviluppato la tecnologia, ha dimostrato che i
clienti rispondono, che i volumi sono significativi e che il
sistema funziona e oggi la rete lo ha reso ufficiale".
"La differenza - conclude - è che in Italia chi gestisce la
rete non usa ancora questo strumento, che è tra i più economici
ed efficaci disponibili per bilanciare il sistema. Non lo usa
perché lo stato non glielo chiede".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

1 giorno fa
2



