Se il Napoli sorride per il danese e la Roma per l'olandese, la Juve ha già dovuto saldare il Lipsia per Openda e felicissima non è... Ecco una carrellata dei riscatti, obbligati e non, che terranno banco nelle prossime settimane
Ci sono torte e torte. Quelle di Rasmus Hojlund e Donyell Malen costano care, ma le abbiamo già gustate: sono eccellenti. Meritano la spesa. Così il Napoli non ha dubbi a riconoscere al Manchester United altri 44 milioni per il centravanti danese, così come la Roma è impaziente di riscattare la punta olandese dall'Aston Villa per 25 milioni di euro. Non è andata altrettanto bene alla Juventus, che ha appena dovuto onorare l'obbligo di riscatto per il belga Openda pagando al Lipsia 40,6 milioni di euro. Nel dessert bianconero, quell'operazione bruciacchiata di fine agosto pesa tanto, sia per il deficit di bilancio sia per quello tecnico. Determinati paragoni appaiono impietosi in questa fase della stagione, ad un passo dai verdetti del campo. Intanto il mercato va avanti e alcune scelte sono forzate: nel bene e nel male. Ecco, allora, una carrellata sulle principali operazioni in materia, guardando al loro impatto sulle più ampie strategie dei maggiori club della Serie A.
napoli
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A De Laurentiis non mancano le spine, visti i tanti giocatori over 30 in rosa e altrettanti rinnovi pesanti all'orizzonte. Ma in questo contesto danno coraggio sia la vicenda di Hojlund, ma anche quella del brasiliano Alisson Santos, arrivato a gennaio dallo Sporting Lisbona. Ha fatto molto bene con Conte e può essere riscattato per 16,5 milioni di euro, non un'enormità. Queste due pedine, insomma, permettono di guardare alla prossima campagna acquisti con ottimismo, a dispetto del ritorno scontato alla base sia di Lucca dal Nottingham Forest sia dell'olandese Lang dal Galatasaray. I campani devono ridurre le spese, ma l'ingaggio di Rasmus dopo l'infortunio di Lukaku è stata un'autentica manna, anche se adesso bisogna gestire la separazione da Big Rom dopo la rottura recente e il suo "esilio" in vista del Mondiale.
roma
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In casa giallorossa tengono banco le tensioni tra Gasp e Ranieri, ma l'arrivo di Malen resta la perla stagionale. Il suo rendimento da record rappresenta una garanzia per il futuro, mentre il resto appare nebuloso. A cominciare dalla conferma del giovane Venturino arrivato a gennaio dal Genoa: il suo riscatto costa 7,5 milioni, mentre il club ligure può acquisire a titolo definitivo Baldanzi per 15. Ci sarà un'operazione combinata o si opterà per un rinnovo dei prestiti? Nella Capitale abbondano le incertezze a riguardo, non solo per la riuscita di questo eventuale scambio.
JUVENTUS
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Detto del fallimento di Openda (ma anche di David), va registrato anche il boom di Jeremie Boga, arrivato a gennaio dal Nizza. I suoi quattro gol meritano una conferma che pesa sul bilancio per "soli" 4,8 milioni. Un'inezia rispetto, ad esempio, ai 40 milioni spesi l'estate scorsa per avere Francisco Conceiçao dal Benfica. In una sorta di limbo c'è anche il difensore Emil Holm, preso dal Bologna alle liste suppletive. Per lui bisogna spendere 15 milioni di euro per rilevare l'impegno preso dal Bologna con l'Atalanta. Sarà fatto? Nelle mosse juventine peserà ovviamente la qualificazione in Champions, ma anche i verdetti finali di Spalletti. Soprattutto per l'esterno svedese.
LE ALTRE
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In attesa di giudizio ci sono un po' di giovani interessanti in giro per il massimo campionato. Prendiamo il caso di Giovanni Fabbian, ora alla Fiorentina. I viola si sono impegnati per 14 milioni per averlo a lungo termine dal Bologna una volta raggiunta la salvezza, anche se sinora non ha trovato un posto da titolare. Discorso diverso per l'israeliano Manor Solomon, al rientro dopo un infortunio. Ha dimostrato ottime qualità e trattenerlo costa 10 milioni di euro da versare al Tottenham. La decisione verrà presa in base alle sue condizioni atletiche. Meno certa la conferma dell'inglese Jack Harrison dal Leeds per 7 milioni di euro. Ad ogni modo Paratici si sta preparando ad un'altra rivoluzione. Si gioca tanto nelle ultime partite Daniel Maldini alla Lazio. La sua conferma in maglia biancoceleste pesa per 14 milioni da versare all'Atalanta e in questa fase la società di Claudio Lotito sta vivendo momenti significativi. Resterà Sarri? Si riterrà strategico riscattare il figlio d'arte? In un cono d'ombra è finito a Cagliari anche il turco Semih Kılıçsoy. Per lui Giulini deve sborsare 12 milioni da riconoscere al Besiktas, ma negli ultimi tempi il giovane attaccante ha avuto meno spazio. Invece in casa Torino sta facendo molto bene l'esterno spagnolo Rafael Obrador, pescato nel Benfica, ma sotto il controllo del Real Madrid. All'orizzonte c'è da tessere una tela proprio con la società spagnola per pianificare un futuro italiano a questo mancino davvero interessante.

