A partire dal 1986, nell'Inferno bianco distante 235 km dal circolo polare artico, vengono testati oltre 5.000 pneumatici l'anno: si tratta di uno scenario scelto da Nokian Tyres, che gestisce più di 40 km di piste, per poter simulare ogni aspetto dell'esperienza di guida nelle circostanze più estreme
Armando Bavaro
19 marzo - 20:08 - MILANO
Il Centro prove Ivalo, il più grande e diversificato ambiente di test di pneumatici al mondo e utilizzato da Nokian Tyres per testare migliaia di gomme all'anno, celebra il 40° anniversario. Nota anche come "Inferno bianco", la struttura si trova in Lapponia e fin dalla sua apertura nel 1986 ha sempre costituito l'epicentro degli sforzi del produttore finlandese di pneumatici volti alla ricerca della maggiore sicurezza possibile. Tra novembre e aprile, infatti, gli pneumatici vengono testati sulle oltre 20 piste presenti nel complesso. Le rigide condizioni invernali consentono alla Nokian Tyres di operare a Ivalo per circa 180 giorni l'anno. "Il Centro prove di Ivalo è il nucleo della nostra esperienza, il luogo dove si origina e si sviluppa la nostra conoscenza pratica delle estreme condizioni invernali", afferma Paolo Pompei, presidente e amministratore delegato di Nokian Tyres. "Per quarant'anni Ivalo è stato il terreno di prova per moltissime innovazioni pionieristiche e continuerà a svolgere un ruolo chiave nella nostra ricerca, sviluppo e processi di test". La rinomata struttura di prove di pneumatici ha conosciuto diverse evoluzioni dopo la sua fondazione, trasformandosi da remota destinazione a vero e proprio epicentro delle operazioni di prova della Nokian Tyres. "Quando l'Inferno bianco aprì i battenti nel 1986 c’era soltanto un lago ghiacciato", ricorda Matti Suuripää, direttore della struttura di prove di Ivalo della Nokian Tyres. "Vennero qui alcuni uomini del dipartimento test con un rimorchio pieno di pneumatici e tracciarono un paio di piste sul ghiaccio. Non c'era una struttura, ma solo condizioni invernali".
non solo gomme invernali
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Oggi il centro prove è in piena attività. Nokian Tyres testa all'incirca 5.000 pneumatici per autovetture e mezzi pesanti ogni anno sul ghiaccio di Ivalo, a circa 235 km a nord del Circolo polare artico, su una superficie di più di 700 ettari. Le gomme invernali non sono però gli unici prodotti qui testati: la Nokian Tyres sottopone ai test nel complesso di Ivalo, in combinazione a prove su bagnato e asciutto ad Hakka Ring in Spagna e a Nokia in Finlandia, anche i propri pneumatici quattro stagioni, all-weather e all-terrain destinati all'Europa centrale e al Nord America. Negli ultimi anni gli esperti hanno concentrato le proprie energie sulla preparazione di prodotti destinati all'esposizione a mutevoli condizioni atmosferiche. "I nostri metodi di test si sono raffinati nel corso degli anni e si sono ben diversificati", spiega Suuripää, che precisa: "Abbiamo adattato i nostri metodi di test in modo da coprire diverse situazioni meteorologiche e condizioni ben variegate. Lavoriamo duro per sviluppare prodotti che rendano la guida ben prevedibile".
le piste
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La società gestisce più di 40 km di piste di prove presso l'Inferno bianco, compresa una sala del ghiaccio lunga 700 m, laghi ghiacciati, strade di campagna e circuiti ben curati, per testare ogni singolo aspetto delle prestazioni degli pneumatici sulla neve e sul ghiaccio. I circuiti includono una pista circolare per la misurazione dell'aderenza laterale, tracciati innevati per la valutazione della maneggevolezza e una salita ripida per le prove di accelerazione e aderenza longitudinale. L'obiettivo dei test realizzati in questo particolare scenario è quello di simulare ogni aspetto dell'esperienza di guida nelle circostanze più estreme e assicurare che gli pneumatici siano pronti ad affrontare qualsiasi tipo di situazione, oltre a sviluppare nuove tecnologie per garantire la sicurezza dei conducenti.



