Niente addio, Verstappen rimane in Red Bull: ufficiale il rinnovo fino al 2030

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L'olandese ha prolungato il proprio contratto con la scuderia austriaca: il precedente terminava nel 2028

Tanto tuonò che alla fine Max Verstappen ha rinnovato con la Red Bull. L’olandese non è più in bilico tra fantomatiche trattative e incertezze: ha esteso il suo contratto fino al 2030 con la Red Bull. "Sono davvero molto contento del rinnovo del contratto”, ha detto Max. L’accordo scadeva del 2028. Verstappen, dopo diversi tira e molla, ha scelto di restare dov’è. Il perché lo ha detto lui: “Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare insieme a tutti per tornare nuovamente al vertice. Questo resta l’obiettivo principale verso cui tutti noi abbiamo lavorato e continueremo a lavorare”. 

il rinnovo

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Due le evidenze. La prima: con questo accordo il mercato piloti si anestetizza. E se non è proprio finito del tutto, di sicuro il nome più importante in circolazione viene a mancare nel valzer delle trattative. Con il rinnovo di Carlos Sainz in Williams, poi, il margine di cambi sulle monoposto si fa ancora più limitato. La seconda invece riguarda invece ciò che Max si aspetta per il futuro. Verstappen, 28 anni, in Red Bull dal 2016, era arrabbiato, criticava la macchina, gli aggiornamenti, le strategie. Una specie di insoddisfazione che si era trasformata in voci di corridoio. La McLaren aveva cercato di strappare Verstappen dando al pilota olandese garanzie sul futuro. Evidentemente, ora che Max ha prolungato con la Red Bull, quelle garanzie le ha trovate lì. Il prolungamento del contratto arriva alla vigilia del GP d’Olanda. Non una casualità, chiaro. Verstappen in queste ore ha più volte espresso il dispiacere per quest’ultimo GP di Zandvoort, dopodiché la pista andrà nella soffitta della F1 (lì ci faranno altre gare). Max che firma e allunga il contratto in Red Bull ha pure qualcosa di romantico. I progetti Red Bull vanno visti in grande. E se per lui è stata una metà stagione complicata, adesso le cose per la Red Bull tornano a essere tranquille almeno dal punto di vista della gestione del suo uomo simbolo.

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