"Lo scenario è
più che mai complesso: tensioni geopolitiche, inflazione che si
riaffaccia, tecnologie che rivoluzionano i modelli di business e
consumi sempre più frammentati e mutevoli". Con questo messaggio
l'amministratore delegato di NielsenIQ Italia, Enzo Frasio,
conclude l'edizione 2026 de Linkontro. "Alcune aziende -
aggiunge - reagiscono meglio di altre, e sono quelle che hanno
avuto il coraggio di immaginare il futuro, pur nella fatica del
presente, investendo nelle persone, nelle tecnologie, e che
hanno coltivato la cultura d'impresa anche nei momenti di
pressione".
Secondo l'analisi di Niq, negli ultimi cinque anni, l'offerta
dei prodotti sugli scaffali si è ampliata molto. Nei
supermercati il numero di prodotti disponibili è aumentato di
oltre 270 referenze, nei discount di quasi 500, mentre nei drug
specialist l'ampliamento è stato di circa 200 prodotti in più.
"Eppure, a fronte di un'offerta sempre più ampia, il
comportamento di acquisto resta sorprendentemente stabile: una
famiglia acquista mediamente circa 151 prodotti l'anno (erano
149 nel 2024), ma solo 34 di questi generano l'80% della spesa
complessiva. Un dato che dimostra come lo shopper non cerchi più
ampiezza, ma rilevanza" evidenzia il direttore commerciale Fmcg
di NielsenIQ, Stefano Cini.
Uno quadro nel quale le nuove tecnologie possono fare la
differenza. " L'intelligenza artificiale sta ridisegnando i
confini stessi dello shopping e della collaborazione tra
industria e distribuzione.", osserva il chairman de Linkontro,
Stefano Galli.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 giorni fa
4



