Neuer, è l'ora della pensione? L'erroraccio con l'Ecuador scatena tutti, ma Nagelsmann non cambia

20 ore fa 2

Il portiere della Germania sul banco degli imputati. Lothar Matthaeus: "Non è più lui". Schweinsteiger: "Dove sono le sue parate?". Il tecnico però non cambia

I voti nella scuola tedesca, e quindi anche nel calcio, sono al contrario rispetto a quelli italiani. L’uno è il migliore, il sei il peggiore. L’unico che coincide con i nostri è il cinque, l’insufficienza piena. Dopo la sconfitta contro l’Ecuador, Manuel Neuer ha preso cinque in pagella dai principali media tedeschi e anche da questo giornale. Ha messo d’accordo tutti, senza confini. C’è una foto del gol di Plata per il definitivo 2-1 che dimostra la sua incredulità per essere arrivato in ritardo alla parata quando era sicuro di averla compiuta. Ha le mani sul petto ma vuote, senza il pallone che invece sta entrando in rete alle sue spalle e lui lo guarda con occhi imploranti, tipo “come hai potuto sfuggirmi?”. Semplice, l’avversario è arrivato prima. 

PROBLEMI

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Neuer ha 40 anni, uno in più del suo allenatore. Aveva dato l’addio alla nazionale dopo l’Europeo, è tornato per questo Mondiale sulla spinta anche di un movimento favorevole in Germania, tra critica e tifosi, perché se era titolare nel Bayern doveva esserlo anche con la nazionale. Nel club ha avuto nell’ultima stagione giorni da Neuer, ovvero non passa niente nella mia porta, ma anche giorni normali in cui parava solo il parabile, o giornatacce in cui faceva nascere i dubbi sul suo reale affidamento. A inizio aprile si è visto l’ultimo Neuer miracoloso, al Bernabeu (vittoria per 2-1). Ma nel ritorno dei quarti nonostante il 4-3 al Real Madrid ha passato una serata horror. Poi ha combattuto di nuovo con gli infortuni, ha saltato le due amichevoli pre mondiali, tanto che la Germania ha portato negli Usa quattro portieri, per facilità di allenamento ma anche perché se ci fosse stata l’emergenza, Jonas Urbig, riserva nel Bayern, era già sul posto. L’ex capitano, perché tornando non ha avuto la fascia che ora è di Kimmich, adesso ha un bilancio paradossale: più gol subiti (quattro, nessuna partita a zero) che parate (tre). Ha salvato solo il 43 per cento dei tentativi verso la sua porta, ha sempre preso gol al primo tiro degli avversari. Non tutte sono state papere, la difesa ha le sue colpe, ma il Neuer salva tutti e tutto non si è visto. Lothar Matthäus ha scritto sulla Bild: “La sicurezza è un'altra cosa, lui è stato troppo timoroso. Non è il Neuer che conosciamo”. Manuel resta un monumento del calcio tedesco, ma anche il suo ex compagno di squadra e nazionale Bastian Schweinsteiger in tv ha commentato: “Dove sono le sue grandi parate? Ma sono sicuro che lui sarà ancora molto importante per la Germania nelle prossime partite”. 

AVANTI

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Julian Nagelsmann invece non lo ha accusato e non cambierà portiere, anche se il titolare Oliver Baumann è stato declassato all’ultimo momento. Salvo infortuni, la Germania ai sedicesimi avrà ancora Neuer in porta. Anche se si è giocato nel New Jersey e non a Chicago, Manuel si è difeso alla John Belushi nei Blues Brothers: “Non è stata colpa mia”. Non c’entrano le cavallette o una tremenda inondazione. “Ho cercato di prendere la palla”. Ma è arrivato in ritardo, per un portiere colpa irrimediabile.

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