Nba Europe, ecco le offerte per le 12 franchigie. Tatum: "C'è un favorito in ognuna"

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Scaduto il termine per presentare proposte vincolanti, ricevute in tutte le città. A Milano si è mossa anche OakTree, a Roma al lavoro le cordate di Nelson/Doncic e Matiasic. Intanto sta prendendo forma anche la formula

30 giugno - 20:27 - LONDRA

Offerte raddoppiate e sopra il muro del miliardo di dollari, un chiaro favorito in ciascuna delle 12 città, squadre di calcio e di basket, comprese quelle di Eurolega, che si sono fatte avanti per proposte vincolanti. E una formula della stagione sempre più chiara. NBA Europe fa i conti dopo che alle 6 del mattino italiane di martedì è scaduto il termine per la presentazione delle offerte vincolanti. E il risultato è anche oltre le previsioni di NBA e FIBA, che ora dovranno valutare le offerte, scegliere ognuna il proprio candidato migliore per ciascuna delle 12 città che avranno una franchigia fissa (Milano, Roma, Londra, Manchester, Parigi, Lione, Madrid, Barcellona, Berlino, Monaco, Istanbul e Atene) prima di cominciare ad assegnarle per cominciare a giocare a ottobre del prossimo anno. 

le parole

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"Siamo estremamente incoraggiati dalle offerte vincolanti ricevute per le franchigie permanenti nel nuovo progetto di una lega gestita da NBA e FIBA - ha detto Mark Tatum, il numero 2 di NBA -. Confermano il grande interesse attorno a questo progetto: sarà il più grande influsso di capitale che il basket europeo abbia mai visto. Abbiamo dei chiari favoriti in ciascuna delle 12 città, inclusi diversi club di basket e calcio. Ora lavoreremo coi board di NBA e FIBA per finalizzare gli accordi a lungo termine".

LE OFFERTE

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NBA ha ricevuto offerte per tutte le 12 città nel range tra i 500 milioni e il miliardo di dollari che aveva proposto, alcune oltre il miliardo di dollari. Oltre 20 sono arrivate da club esistenti di calcio e basket, compresi alcuni attualmente in Eurolega. Tutti i club e i fondi di investimento a cui Nba ha presentato il progetto hanno dato seguito con un'offerta. Fonti Gazzetta confermano che su Roma si sono mosse sia il BC Roma SPQR, il nuovo club che fa capo a Donnie Nelson e ha Luka Doncic tra gli investitori, che il Maxima Roma, il club di proprietà di Matiasic. Su Milano, secondo quanto ricostruito da Gazzetta, oltre a quella di RedBird che lavora sempre a un possibile accordo con Varese, c'è un'offerta anche di OakTree, che oltre a controllare l'Inter è in predicato di entrare nella compagine azionaria dell'Olimpia.  

LA LEGA

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A convincere gli investitori sarebbe stato il modello finanziario proposto da NBA e FIBA: le quote di ingresso servono a comprare una fetta di una lega che promette di distribuire oltre 10 miliardi di dollari nei primi 10 anni e di far rientrare le franchigie dell'investimento iniziale entro la terza stagione. Oltre a chi sarà proprietario delle squadre, cosa che NBA e FIBA annunceranno dopo un processo di revisione e con l'idea che le franchigie verranno annunciate una alla volta e non tutte insieme, sta prendendo forma anche la formula con cui questa lega prenderà vita, secondo i piani da ottobre del prossimo anno. Nella prima stagione ci saranno 16 squadre (le 12 franchigie permanenti più quattro qualificate dalla Champions League 2026-27) che si affronteranno in una regular season con girone all'italiana a cui seguiranno serie Playoff e Finals, seguendo il modello NBA e con l'idea di offrire ai tifosi più partite che contano possibile. Resta aperto il tavolo con Eurolega: dopo l'incontro di giugno, le due parti dovrebbero rivedersi a luglio. Ma è chiaro come non mai che NBA e FIBA, nonostante lo spirito collaborativo, sono pronte ad andare avanti per la loro strada. Con una nuova lega sempre più vicina a diventare realtà.

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