Nations League: azzurre in Svezia, Soncin 'qui per imporci'

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Un anno e mezzo dopo aver sfiorato l'impresa a Malmoe, le azzurre del calcio tornano in Svezia per affrontare la nazionale di casa nella terza giornata di Nations League. Questa volta a ospitare la sfida con la capolista del girone, in programma domani alle 19 (diretta su Rai Sport), sarà la Solna Arena, dove la selezione allenata da Peter Gerhardsson potrà contare sulla spinta di oltre 17mila spettatori. Un clima incandescente che non spaventa l'Italia, pronta a esaltarsi al cospetto di una delle corazzate del calcio mondiale.
    "Giocare in una cornice così importante è un motivo di orgoglio per tutte le ragazze - dice il ct delle azzurre Andrea Soncin - sarà stimolante e ancora più bello poter mostrare le caratteristiche e soprattutto le grandi qualità del nostro gruppo". "Sappiamo di avere armi per imporci - aggiunge - e stiamo lavorando tanto per essere in grado di determinare nelle varie fasi della partita. Conosciamo bene la forza della Svezia ma ci siamo concentrate sulla nostra identità, consapevoli di avere le risorse tecniche e soprattutto motivazionali per metterla in grande difficoltà".
    Ne è convinta anche Lucia di Guglielmo, che dopo il grande equilibrio nei due confronti post Mondiale (l'ultimo nell'ottobre 2023 pareggiato 1-1 con gol svedese nei minuti di recupero) è pronta insieme alle compagne a inseguire la prima vittoria sul campo della sesta forza del ranking Fifa.
    "Affrontiamo un'avversaria forte fisicamente e piena di individualità importanti - sottolineato l'azzurra - ma vogliamo concentrarci esclusivamente sui nostri punti di forza, facendo girare la palla ed essendo aggressive fin dall'inizio.
    L'approccio farà la differenza".
    Il terzino della Roma, che proprio con la Svezia a Castel di Sangro sfiorò il suo primo gol in azzurro, arrivato poi un anno fa in Finlandia, è sicura che lo scivolone con la Danimarca nell'ultimo match di Nations League abbia rappresentato una lezione utile per il percorso di crescita della squadra: "Quel ko ci ha aiutato a crescere in esperienza e ci ha permesso di fare un ulteriore passo in avanti", conclude la 27enne, protagonista in campo e anche nella web-serie "Il futuro è donna", il progetto della Figc sull'empowerment femminile.
   
   

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