Nastassja Kinski contro Wim Wenders per una scena di nudo girata nel 1975: "Avevo solo 13 anni"

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L'attrice da anni prova a far rimuovere la scena dal film "Falso movimento", in Germania divampa la polemica

Riccardo Cristilli

2 giugno - 12:03 - MILANO

L'attrice Nastassja Kinski contro il regista tedesco Wim Wenders per una scena di nudo girata ormai più di 50 anni fa. L'attrice, oggi 65enne e da tempo lontana dagli schermi, in una recente intervista con Sueddeutsche Zeitung, è tornata su una richiesta che ha avanzato da tempo al regista: rimuovere la scena incriminata dal film Falso Movimento, uscito in sala nel 1975.

Nastassja Kinski contro Wim Wenders

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"Anche se avevo solo 13 anni e non sapevo molto, avevo già notato all'epoca che qualcosa non fosse in ordine" ha raccontato Nastassja Kinski che ha aggiunto come il movimento Me Too, le denunce di altre attrici di quello che accadeva sui set, l'hanno portata a ripensare a quella sua esperienza. "La mia vita è andata avanti, ho fatto altri film, ho lavorato ancora con Wenders e ho amato i suoi film. Quando così tante donne e ragazze hanno iniziato a raccontare le loro esperienze e il loro disagio, ho pensato: eppure io ero ancora più giovane". Per questo da 10 anni sta portando una battaglia per far rimuovere quella scena: "Era il mio primo film, il mio primo regista e non mi ha protetto" è l'accusa che aveva lanciato già in un'intervista del 2024. 

la scena incriminata

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Ma cosa succede in questa scena incriminata? Il film Falso Movimento è uscito nel 1975, Wim Wenders era un regista trentenne alle prese con uno dei suoi primi film. Per la tredicenne Nastassja Kinski era l'esordio al cinema nei panni di Mignon, un'adolescente muta. Nella scena incriminata Kinski è distesa su un letto con solo uno slip addosso, un uomo più grande di lei, anche lui in slip, si stende sul letto accanto a lei e la schiaffeggia per poi accarezzarla. Il film è tratto dal libro di Peter Handke che racconta la storia di un aspirante scrittore che nei suoi viaggi incontrava vari personaggi tra cui un'adolescente muta con cui aveva dei rapporti sessuali. 

la reazione di Wenders

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Wim Wenders, che ad agosto compirà 81 anni, nel 2024 aveva commentato la vicenda dicendosi dispiaciuto che Kinski si sentisse ferita. Lo scorso venerdì, ricevendo il Deutsche Film Preis alla carriera, è tornato sulla vicenda sottolineando come oggi non girerebbe quella scena allo stesso modo: "Le sensibilità sono cambiate, viviamo in un mondo diverso rispetto a mezzo secolo fa". Il regista ha poi allargato la riflessione agli altri suoi colleghi e al mondo della cultura tedesco e forse globale: "Come gestire il patrimonio cinematografico?" ha aggiunto Wenders domandandosi e domandando se sia lecito tagliare una scena di un film che ha fatto male a un'attrice perché "questo aprirebbe la strada al taglio di tante altre scene in molti film". Il mondo della cultura tedesco si è diviso sulle parole del regista, l'avvocato della Kinski ha detto di voler chiedere in modo formale il taglio della scena perché non c'era l'assenso legale: "Nastassja all’epoca era minorenne e sua madre, assente, non era stata informata della scena che tra l’altro non figura nel romanzo originale di Handke".

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