Napoli, le ultime verso il Genoa: ballottaggio tra Rafa Marin e Olivera. Panchina per De Bruyne

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In attesa dell'ufficialità di Badiashile, l'ex Villarreal e l'uruguaiano si giocano una maglia dal 1' al fianco di Rrahmani

Antonio Giordano

Collaboratore

22 agosto - 12:13 - NAPOLI

Di dubbi si vive, sempre: e in una vigilia apparentemente placida, dopo aver dato un’altra occhiata al suo Napoli (qui la fanta-analisi della squadra azzurra), essersi accorto che Badiashile gironzola per Castel Volturno ma non si allena e che Mazzocchi ha un problemino per sovraffaticamento, Allegri si prende la propria pausa di riflessione e se la porta in aereo. Per quanto riguarda Badiashile, rimasto a Napoli a seguire in televisione i suoi futuri e prossimi compagni, è solo questione di annunciare ufficialmente l’acquisizione del giocatore. 

pensieri

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Ore 17, si vola su Genova, con qualche pensiero spettinato un po’ ovunque: in difesa, con Rafa Marin e Olivera che si giocano il posto al fianco di Rrahmani da centrale; e però anche a centrocampo, perché quel De Bruyne è una tentazione forte e lasciarlo fuori anche per turnover un po’ imbarazza. Sintomo evidente di quanto la testa conti più del fisico talvolta, dal momento che Kevin è uno degli ultimi a essere rientrati dopo le fatiche del Mondiale. 

beukema

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Che sia 4-3-3, che sia altro, qualcosa di nuovo comunque già c’è: nessuno avrebbe sospettato che Beukema potesse entrare nell’elenco dei (24) convocati e invece l’olandese c’è, pur con discreta condizione, e si riavvicina per essere completamente a disposizione con il Como domenica prossima, nell’esordio in una gara ufficiale in casa nella nuova stagione. E non ci sarebbe stato uno, dicasi uno, che si sarebbe spinto a pensare di poter vedere Neres in aeroporto e pure il brasiliano sta lì, magari per andarsene in panchina e respirare l’aria della partita, che gli manca ormai da sette mesi. 

Neres c’è

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Il brasiliano non gioca dal 14 gennaio, mezzora abbondante recupero compreso in un Napoli-Parma 0-0. Poi basta, giù il sipario e la stagione è scivolata via. Adesso riaverlo almeno in gruppo, sull’aereo e in ritiro, è un bel messaggio di speranza per tutti. Può essere una carica generale, perché va a sistemare un altro tassello del puzzle. Neres si era fermato dopo un finale di anno solare decisamente da protagonista. Doppietta al Bologna e un gol al Milan per salutare il 2025. Sembrava saltare su un trampolino molto elastico, poi il guaio fisico lo ha fatto scendere per fermarsi in sostanza per tutto il 2026. L’emergenza per Allegri resta, ma adesso va decisamente meglio.

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