Conte ha in mente più di un cambio nell'undici titolare per la sfida in programma sabato alle 18
Un ritocchino qua e un altro di là e il restyling sembra ultimato: c’è una seduta ancora, la rifinitura, e pure quella ha un senso, chiarisce e definitivamente le scelte dell’allenatore, che il suo Napoli di Parma sembra voglia rielaborarlo, senza ovviamente rivoluzionarlo per andare incontro alla Lazio di Sarri. In teoria, per ora, ci sono volti nuovi un po’ ovunque - in difesa, a centrocampo e in attacco - e però prima di sbilanciarsi è il caso di riprovare, dopo il lavoro tecnico-tattico di ieri, in quella che diventa l’allenamento rivelatore.
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Con la Lazio, la difesa sembra fatta, stavolta Beukema è in vantaggio su Juan Jesus e con Buongiorno centrale e Olivera a sinistra a destra ci andrà lui, dopo averne fatte due standosene a guardare dall’inizio. Il primo dubbio vive sulla stessa corsia, sta nel ballottaggio tra Gutierrez e Politano, con lo spagnolo in lievissimo vantaggio e la scelta che si potrà avere prima dell’allenamento mattutino: è una questione chiaramente tattica ma pure atletica e "vince" la sfida chi dimostra di star meglio, di avere più gamba. C’è un posto in mezzo al campo che può invece modificare sostanzialmente il volto del Napoli: al fianco di Lobotka potrebbe scivolare McTominay, facendo riposare Anguissa apparso appesantito, e a quel punto tra le linee ci finirebbe Alisson Santos, che consente di avere cambi di passo e capacità di saltare l’avversario, una tendenza ad offendere chiaramente superiore. In uno stadio prossimo al tutto esaurito, in tribuna al proprio posto tornerà Aurelio De Laurentiis, che è rientrato da Los Angeles e potrà quindi riabbracciare la sua squadra.



