Napoli e Roma: sono già scintille per Molina e Dodo

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Allegri e Gasp con gli stessi obiettivi di mercato. Gli azzurri devono prima cedere, così i giallorossi cercano lo sprint

Vincenzo DAngelo e Andrea Pugliese

19 giugno - 14:55 - MILANO

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Marcatura stretta, seppure a distanza. La grande sfida per essere la regina del Sud, in questi giorni si gioca anche sul mercato. Napoli e Roma hanno la legittima ambizione di continuare a dare fastidio nella lotta al vertice. E di fare anche bella figura in Europa. Per farlo, però, c’è bisogno di avere due rose all’altezza della voglia di vincere dei rispettivi allenatori: Allegri da una parte e Gasperini dall’altra. Che in attesa di incrociarsi sul campo, si stanno già fronteggiando nella ricerca all’esterno destro di fascia. Nahuel Molina è l’ultima tentazione in casa Napoli: Manna si è mosso, spinto da Allegri che già lo voleva ai tempi della Juventus. Ma nella chiacchierata esplorativa, il ds azzurro ha scoperto che sull’argentino si è mossa ultimamente anche la Roma. E gli sarà scappato un sorriso, visto che la stessa scesa è già successa nelle scorse settimane per Dodo. Il brasiliano della Fiorentina, infatti, è stato uno dei primi nomi fatti da Gasp ai suoi dirigenti. Insomma, Napoli e Roma cercano la svolta a destra e corrono per gli stessi obiettivi: riuscire a spuntare oggi, potrebbe avere effetti importanti anche durante il corso della stagione. 

sprint per molina

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L’estate di Manna sarà piuttosto complicata, per il Napoli deve vendere prima di poter pensare agli eventuali rinforzi. Però è chiaro che il grosso del lavoro va fatto adesso, anche per non rischiare di perdere subito gli obiettivi considerati prioritari dal direttore sportivo azzurro. Il Napoli puntava Khalaili dell’Union Saint Gilloise, ma è rimasto spiazzato dai 25 milioni richiesti dal club belga. Manna ha così riaperto il dialogo con Juanlu Sanchez del Siviglia, ha chiesto informazioni al Genoa su Norton-Cuffy e poi, su invito di Allegri, si è mosso proprio per Molina: l’argentino ha ancora un anno di contratto e voglia di cambiare aria. L’Italia gli piace, ci tornerebbe volentieri, lui che è già stato due anni a Udine. E il Napoli ha un’arma in più per convincere l’Atletico a cedere: Simeone stravede per Mathias Olivera e già nella scorsa estate fu vicinissimo a portarlo a Madrid. L’uruguaiano aveva chiesto al Napoli la cessione e ancora oggi è lusingato dall’interesse dell’Atletico. Lo scambio, allora, non è fantascienza ma c’è bisogno di tempo, visto che i giocatori sono al Mondiale. E la Roma, invece, spera di sfruttare questo tempo a proprio favore, magari riuscendo a formulare l’offerta giusta per convincere l’Atletico e sbaragliare la concorrenza. 

dodo

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E poi c’è Dodo, appunto, che piace assai ad Allegri, ma anche a Gasperini. Anche lui, esattamente come Molina, ha il contratto in scadenza tra un anno e allora la Fiorentina vuole cederlo per monetizzare adesso, prima che sia troppo tardi. Il rapporto tra l’esterno destro brasiliano e il club viola è ottimo, frutto anche di questi quattro anni vissuti insieme sempre in modo positivo. Tanto che ieri Fabio Paratici, direttore sportivo della Fiorentina, ha trattato l’argomento con molta serenità, dando però di fatto dei saluti anticipati al giocatore: "Dodo è un giocatore di 28 anni e ha delle legittime ambizioni, proprio come la Fiorentina. Vedremo cosa succederà nei prossimi giorni o mesi. L’interesse di Roma e Napoli? Non sono qui per entrare nello specifico: insieme valuteremo le situazioni e vedremo di fare il meglio possibile per entrambi". Allegri lo segue da tempo e gli piacerebbe averlo con lui a Napoli, solo che Manna in questo momento ha un potere di spesa limitato su quel ruolo specifico. La Roma, invece, è proprio a caccia di un esterno di fascia che vada a comporre la coppia di titolari insieme a Wesley. L’ideale per D’Amico sarebbe trovare uno a sinistra (e gli occhi sono su un altro giocatore dell’Atalanta, Matteo Ruggeri, che Gasp conosce alla perfezione), in modo tale di riportare Wesley a destra. Ma anche la soluzione Dodo stuzzica l’appetito, ma comporterebbe la permanenza di Wesley dall’altra parte del campo. La Fiorentina valuta il giocatore 15-17 milioni di euro, ma a Trigoria sono convinti di poter scontare un prezzo diverso, anche in virtù del fatto che tra dodici mesi si libera a parametro zero. Insomma, lo scontro sulle fasce è solo all’inizio, vedremo poi alla fine chi la spunterà tra Napoli e Roma.

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