Mou chiede, Florentino compra: colpi e paradossi del super mercato Real

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Real Madrid's president Florentino Perez (L) embraces Portuguese football manager Jose Mourinho at the 69th FIFA Congress at Paris Expo, Porte de Versailles in Paris on June 5, 2019. Gianni Infantino was re-elected by acclamation for a second term as FIFA president on June 5, 2019. The 49 year-old, who took charge of FIFA in February 2016 after the departure of the disgraced Sepp Blatter, stood unopposed for re-election for a new four-year term which will run until 2023. (Photo by FRANCK FIFE / AFP)

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Dumfries, Konaté, Bernardo Silva, Cucurella. E poi le voci che si rincorrono su Enzo Fernandez, Olise, Alvarez... Così una big che da due anni non vince prova a rifarsi il look

Filippo Maria Ricci

Giornalista

23 giugno - 08:50 - MILANO

Il Mondiale è appena cominciato, così come l’estate. Però alla Casa Blanca si sono portati avanti con i compiti. Molto avanti. Del resto dopo la bocciatura bisogna ripartire in fretta, ci sono da fare due anni in uno, se non tre. Perché il Real Madrid non vince niente dal dicembre del 2024, e nelle ultime due stagioni ha alzato solo coppette minori, quelle che il Mourinho dei bei tempi trascurava e sbeffeggiava. Supercoppette. Due anni senza un titolo di quelli che contano sono intollerabili al Bernabeu. E allora Florentino Perez si è rimboccato le maniche lanciandosi in una “shopping spree” che al momento non ha eguali nell’élite del calcio europeo.

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