Malgrado il dominio di inizio stagione con Bezzecchi e Martin, la Casa veneta non ha ancora uno sponsor principale
Massimo Falcioni
22 maggio - 12:20 - MILANO
Già a fine del 2025 e in questo primo scorcio di stagione 2026 l’Aprilia è diventata la Casa di riferimento del mondiale MotoGP, con quattro successi nelle prime sei gare del campionato in corso: tre con Marco Bezzecchi e uno con Jorge Martin. Così i due piloti di Noale sono al primo e secondo posto in classifica generale. Tuttavia, il team Factory della Casa di Noale è stato una delle poche squadre in griglia a non esibire, finora, un “main sponsor” sulle proprie carenature. Situazione destinata a cambiare a partire dal GP d'Italia del Mugello, in programma dal 29 al 31 maggio.
subito sul carro
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Secondo quanto riporta Motorsport.com, il brand di bevande energetiche Monster - di cui Coca-Cola Company è il principale distributore globale, partner strategico e azionista con una quota di circa il 16,7% - si unirà ad Aprilia Racing Team in veste di “title sponsor” con effetto immediato. Insomma, dal Gran Premio del Mugello l’Artiglio verde di Monster Energy comparirà sulle carene di Aprilia MotoGP. Questa partnership Aprilia-Monster Energy a fine maggio è inusuale per la MotoGP, perché budget e sponsorizzazioni vengono chiusi prima dell’inizio di ogni stagione. Qui è evidente che Monster vuole salire subito sul carro Aprilia, capitalizzando i suoi risultati. Per il momento, le due parti si “sposano” fino alla fine della stagione, con l'impegno reciproco di prolungare l'accordo oltre il 2026. Una operazione “super” per le casse di Aprilia Racing che, si dice, potrebbe portare già a fine 2026, 10 milioni di euro. Per Aprilia, un supporto finanziario rilevante e una garanzia di stabilità nel breve e medio termine. Comunque, Aprilia punta in alto: l’obiettivo, non solo in pista, è Ducati che pare incassare dal proprio title sponsor Lenovo circa 17 milioni di euro a stagione, per un totale di sponsorizzazioni stagionali di circa 50 milioni di euro.
bez, pecco e vale
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Inoltre non va dimenticato che Marco Bezzecchi, attuale leader del campionato, ha un contratto personale di sponsorizzazione con Monster, il che, senza dubbio, offrirà molte opportunità in termini di pianificazione di iniziative tra il marchio, il pilota ed il team di Noale. Lo stesso Pecco Bagnaia, che dal 2027 si unirà all'Aprilia come compagno di squadra di Bezzecchi con un contratto 2+2 (ovvero biennale con opzione sulle due stagioni successive) vanta un contratto personale con Monster, motivo per cui va da sé che, l'accordo tra l'azienda produttrice di bevande e la casa veneta, si protrarrà oltre il 2026. Avallando l’ipotesi che si tratti di una mossa “anticipata”, poiché non è usuale che una squadra trovi uno sponsor principale a stagione già avanzata, con un accordo poi destinato a “scadere” a breve termine, tenendo conto delle fondamentali esigenze di programmazione da parte di entrambe le parti coinvolte. Va inoltre ricordato che il marchio Monster - colosso industriale che nel 2025 ha registrato un fatturato netto di 7,6 mld di $ annui - è legato dal 2009 alla figura di Valentino Rossi. Il rapporto tra Rossi e Monster Energy è uno dei sodalizi di sponsorizzazione più longevi, iconici e di successo nella storia del motorsport moderno. Una partnership che è proseguita - dopo il biennio 2011-2012 in Ducati - durante gli anni del ritorno di Valentino in Yamaha, dal 2013 al 2021, e anche successivamente al suo ritiro dal mondo delle due ruote. Nonostante Rossi sia passato a gareggiare stabilmente in auto (attualmente nel GT World Challenge Europe con BMW) Monster è rimasta al suo fianco come partner globale ed allarga il suo supporto alle attività del “Ranch” di Tavullia e della sua Academy. Lo stesso Valentino Rossi, nel contesto dell’operazione che porterà il pilota “targato” Academy VR46 - Pecco Bagnaia - in Aprilia, pare dunque aver svolto un ruolo strategico di “liason” e intermediazione, nel condurre in porto la trattativa Monster - Aprilia. L'operazione si spiega anche con la possibilità che il produttore di bevande riduca la sua presenza nel team Factory Yamaha Racing già alla fine del 2026, termine in cui viene a scadenza l'accordo tra le due parti. Ciò consentirebbe di concentrare i propri sforzi su Aprilia. Mentre Ducati Factory, dal canto suo, dove Monster è attualmente co-sponsor, pare sempre più vicina a finalizzare il suo accordo con il gigante concorrente nel settore “energy drink” ovvero Red Bull. La multinazionale austriaca, dal fatturato netto 2025 di 12,196 miliardi di €, vanta una presenza stabile in MotoGP, sponsorizzando piloti del calibro di Pedro Acosta (dal 2027 pilota Ducati Lenovo), Alex Márquez, Enea Bastianini, Brad Binder e Maverick Vinales. Altri piloti storicamente legati al brand Red Bull (come ad esempio Marc Márquez o Jorge Martín) pur continuando a mantenere accordi di sponsorizzazione personali a livello di immagine, gareggiano per altri team in griglia (come Ducati Lenovo o Aprilia Racing) e non sono inclusi nei team ufficiali sponsorizzati dalla bevanda energetica austriaca.
ducati
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Nondimeno, il matrimonio Ducati - Red Bull vedrebbe maturare un sodalizio tra due filosofie aziendali piuttosto affini. Come Ducati, azienda di fascia “alta” nel settore delle due ruote, anche Red Bull si posiziona nel mercato globale come un marchio di bibite “premium”, differenziandosi da un brand più di “massa” come Monster attraverso il prezzo elevato, la qualità percepita e una strategia di marketing unica al mondo. La quale annovera, tra i suoi testimonial e partner strategici, protagonisti ai massimi livelli del motorsport tra cui Max Verstappen, e Antonio Cairoli. E, ovviamente, lo stesso Marc Márquez, che assieme a Pedro Acosta verrebbe a formare, dal 2027, la coppia di piloti del team Ducati Factory, interamente “targata” Red Bull. Insomma, il debutto del logo Monster sulle Aprilia ufficiali dal prossimo round del Mugello, oltre a rappresentare un notevole supporto finanziario per la Casa di Noale, inciderà più in generale sul mercato piloti e sui rapporti commerciali della MotoGP delle prossime stagioni.Dal 2027, oltre ai nuovi regolamenti tecnici, la MotoGP avvia anche una fase nuova sul terreno dello sponsoring, fondamentale per il suo sviluppo globale.


