Moreira: "Essere al Milan per me è uno shock. Sui social rido e ballo ma quando si fa sul serio..."

21 ore fa 2

Il neo esterno rossonero: "So cosa voglio e dove voglio arrivare. Da bambino ero indeciso tra ballo e calcio, poi credo di aver fatto la scelta giusta"

È arrivato con la sua allegria e, ovviamente, con il desiderio di lasciare il segno nel più breve tempo possibile. Ma per Diego Moreira il trasferimento al Milan è stato tutt'altro che un evento atteso, nonostante l'evidente crescita dell'ultimo biennio. Lui addirittura si definisce "scioccato perché giocare nel Milan vuol dire vincere trofei e far parte di un club dalla storia gloriosa, nel quale hanno militato tanti grandi campioni".

carattere e hobby

—  

Il nuovo esterno rossonero ha parlato ai canali ufficiali del club e si prepara alle prime partite ufficiali. "Questo è il momento giusto per me per arrivare qui - ha detto -. Per me è importante essere felice e cercherò di raggiungere i nostri obiettivi, vincere il campionato e tutto quello che sarà possibile vincere". E poi, sul suo carattere solare: "La gente mi vede sui social, lì rido e ballo sempre, ma non significa che io sia sempre così. So bene quando è ora di lavorare. So cosa voglio dalla mia vita e dalla mia carriera, so cosa è necessario fare per avere successo e raggiungere i miei obiettivi. So cosa voglio e dove voglio arrivare. So cosa devo fare e lo farò. Dipende da sé stessi: è importante trovare dentro di sé quell'istinto animale che ti permette di crescere. Io ce l'ho dentro. Se non sei tu a volere una cosa, puoi chiedere aiuto a chiunque, ma non cambierà nulla. Gioia comunque è la parola migliore per descrivere me stesso. È il mix di culture e delle mie origini che fa di me la persona che sono". Anche negli aspetti extra sportivi: "Ascolto musica in ogni momento della giornata. Quando vado all'allenamento o alla partita e anche quando sono a casa da solo. La musica è importante, mi rende felice. Amo molto la break dance. Ballo fin da quando sono bambino, l'ho fatto per molto tempo ma poi ho dovuto scegliere tra ballo e calcio, e credo di aver fatto la scelta giusta. E poi Milano è la capitale della moda. Se esco a cena o a fare shopping mi piace vestirmi bene e sentirmi a mio agio e alla moda".

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Leggi l’intero articolo