Entro il prossimo 16 maggio i
proprietari di monopattini elettrici dovranno dotarsi di targa e
chi non si adegua potrà ricevere multe fino a 400 euro. Molti
rischiano però di non riuscire a riceverla in tempo per via
dell'alto numero di richieste. Lo afferma in una nota
Assoutenti, ritenendo che "il Mit debba fornire ulteriori
chiarimenti allo scopo di evitare ai cittadini di incorrere in
sanzioni". Non è infatti chiaro se chi ha già presentato
domanda, ma riceverà il contrassegno dopo il 16 maggio, possa
continuare a circolare.
Il contrassegno va richiesto sul Portale dell'automobilista o
rivolgendosi ad una agenzia di pratiche auto. Tra bollo, diritti
di motorizzazione e costi di produzione, il costo finale
dell'operazione è di circa 35 euro per chi si attiva
autonomamente e di circa 80 euro per chi ricorre a un'agenzia
specializzata.
Una volta inviata la richiesta e ottenuta la conferma, la
targa va ritirata in Motorizzazione e apposta sul parafango
posteriore o sul piantone dello sterzo, rispettando
orientamento, verticalità e leggibilità. Per chi circola senza,
scatta una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro.
Sulla possibile congestione di richieste, il Portale
dell'automobilista avvisa che "la motorizzazione sta monitorando
continuativamente la disponibilità di appuntamenti liberi presso
gli uffici, procedendo ove necessario al progressivo ampliamento
della relativa offerta". Chi ha preso appuntamento dopo il 16
maggio è invitato "a valutare la possibilità di procedere con la
cancellazione della prenotazione effettuata per la
riprogrammazione dell'appuntamento in una data antecedente".
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5 ore fa
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