Mondiali, gesto di estrema destra in sala Var? Accuse per un arbitro

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Pochi secondi prima del fischio di inizio di Germania-Curacao, l'episodio che ha coinvolto il fischietto Shaun Evans

Shaun Evans - frame X Shaun Evans - frame X

15 giugno 2026 | 14.25

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Polemiche ai Mondiali 2026 per il gesto di un arbitro prima di Germania-Curacao, partita giocata ieri, domenica 14 giugno. Pochi secondi prima del fischio di inizio, la regia televisiva internazionale ha mostrato - come sempre - la sala Var per presentare gli arbitri della sfida addetti al video. Uno di questi, l'australiano Shaun Evans, è però finito al centro delle polemiche perché durante l'inquadratura televisiva ha fatto un gesto con la mano destra che ha subito fatto discutere. In poco tempo, ne è venuto fuori un caso politico. Secondo tanti osservatori, il gesto di Evans (semplificando, un 'ok' con la mano capovolta) sarebbe da ricondurre al simbolo del 'white power', familiare ad ambienti di estrema destra e associato a gruppi suprematisti bianchi.

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Coupe du Monde 2026 : Shaun Evans, le superviseur de l’assistance à l’arbitrage vidéo d’Allemagne-Curaçao, a semblé reproduire un signe associé aux suprémacistes blancs. Son geste est sous enquête de la FIFA.#ALLCUR #FIFAWorldCup pic.twitter.com/N7c629iQCf

— Franceat média (@Franceatpresso2) June 15, 2026

L'episodio, che ha suscitato un grande dibattito sui social, al momento non è stato commentato né dalla Fifa né dal diretto interessato.

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