Il terzo turno propone tante gare da dentro o fuori, ma in alcuni casi le squadre che scenderanno in campo potrebbero essere tentate di accontentarsi di un pareggio salvifico, piuttosto che giocarsela fino in fondo
24 giugno - 18:47 - MIAMI (STATI UNITI)
Lo sentite anche voi il rumore di due treni in lontananza che si scontrano? Il Mondiale sta per salutare questa prima fase da sogno americano, in cui a tutti viene data un’opportunità di passare il turno, e sta per entrare nell’eliminazione diretta, che nessuno etichetta bene come i brasiliani. “Mata-mata”, dicono loro, che è il vecchio “mors tua, vita mea”, solo detto meglio: se tu passi, io muoio. Il bello è che potremmo vedere grandi partite, agli ottavi e probabilmente anche ai sedicesimi: sadicamente, ci divertiremo. E molto italianamente, guarderemo le partite del terzo turno con il sospetto che qualche nazionale abbia voglia di biscotti. Premessa obbligatoria: in molte nazioni per fortuna si guarda con orrore alla prospettiva di un pareggio di comodo (e così dovremmo fare anche noi) ma alcune situazioni, oggettivamente, si presterebbero.
BISCOTTI DA MANUALE
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Vediamole, le situazioni in cui un 1-1 qualificherebbe entrambe le squadre. Intanto, le regole: in questo Mondiale passano otto terze classificate su dodici… e sono tante. Facile fare due conti. Chi sarà terzo con 4 punti, andrà avanti. Chi sarà terzo con 3, potrà sperare. Ed è più che possibile che vada avanti anche qualcuno con 2 punti. Tre partite, più delle altre, attirano l’attenzione. Nel gruppo D, Australia e Paraguay sono seconde a 3 punti, dietro agli Stati Uniti con 6 e davanti alla Turchia già eliminata. Se Australia e Paraguay pareggiassero, sarebbero seconda e terza con 4 punti, sicure di andare avanti. Stessa situazione nel gruppo J, con l’Argentina già prima, Austria e Algeria seconde a 3 (e impegnate una contro l'altra): un pareggio, le porterebbe in salvo a 4. Più complesso il caso del gruppo F, che comincia il terzo giro di partite così: Olanda e Giappone 4, Svezia 3, Tunisia eliminata a 0. Giappone e Svezia, se pareggiassero, sarebbero seconda e terza (l’Olanda vincerà con la Tunisia, via…), quindi qualificate. I giapponesi però avrebbero un dubbio privilegio: incontrare il Brasile ai sedicesimi, sempre che Ancelotti stanotte vinca con la Scozia. Converrebbe pareggiare? I giapponesi, sdegnati, risponderebbero che loro certi calcoli non li fanno… e non hanno torto. Stessa situazione nel gruppo L, con Inghilterra e Ghana a 4, Croazia a 3, Panama fuori con 0. Un pari in Ghana-Croazia manderebbe avanti entrambe… ma il Ghana, secondo, troverebbe probabilmente il Portogallo. Non il massimo. Infine, nel gruppo H, all’Uruguay un pari con la Spagna farebbe un gran comodo per salire a 3 punti… e in effetti, con quel risultato la Spagna sarebbe quasi certamente prima, perché nessuno scommettitore pazzo si allargherebbe a prevedere una vittoria di Capo Verde sull’Arabia Saudita con 5 gol di scarto.
TRE INCROCI AI SEDICESIMI
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Ma ora basta dietrologia, che è anche diseducativa. È più divertente vedere quali grandi partite ci sono all’orizzonte. Ai sedicesimi, tre possibili incroci su tutti. Brasile e Olanda iniziano il terzo turno sapendo che, se una delle due passerà prima e l’altra seconda, si incontreranno. Gioca prima il Brasile, oggi a mezzanotte. L’Olanda, domani, saprà e potrà immaginare due scenari. Nel caso in cui Ancelotti fosse secondo, Koeman avrebbe un dilemma: meglio vincere il gruppo e trovare Vinicius o dare strada e prendere il Marocco? Un altro possibile sedicesimo cult è Portogallo-Croazia, Ronaldo contro Modric all’ultimo giro: accadrà se entrambe, come possibile, passeranno come seconda del gruppo. Il vero Big Bang però può essere la partita di Miami, a cui l’Argentina si è già iscritta. Se tutto andrà come normale, troverà Capo Verde o Arabia Saudita: una mezza passeggiata. Se però la Spagna perderà con l’Uruguay – molto difficile, ma… - potremmo avere un clamoroso Argentina-Spagna ai sedicesimi. Non doveva essere la finale?
DUE INCROCI AGLI OTTAVI
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Ora è presto per guardare avanti, ma non si può non dire che ci sono due ottavi di finale attesissimi, quasi designati. La Germania è in rotta di collisione con la vincente del gruppo I, che sarà la Francia se all’ultima non perderà con la Norvegia. Musiala contro Mbappé agli ottavi non è male… (anche se prima, certo, entrambi dovrebbero battere ai sedicesimi una qualificata tra le migliori terze). Il Brasile, invece, vincendo il gruppo avrebbe una terza e poi la vincente della partita tra le seconde dei gruppi E e I. Detto così, non suona minaccioso ma tutto cambia sapendo che la seconda del gruppo I sarà Norvegia o Francia… Ancelotti vuole comunque arrivare primo ma insomma, andare a dormire con l’immagine di Haaland che ti aspetta non è una grande buona notte.


