Il pugliese, iridato 2025, si confessa al via della stagione con la 6 Ore di Imola: "Posso ripetermi, è bello debuttare davanti ai nostri tifosi"
17 aprile - 09:00 - IMOLA
Una primavera di prime volte. Per Antonio Giovinazzi il fine settimana di gara a Imola non rappresenterà soltanto un ritorno in pista al termine di un lungo inverno di stop, ma sarà anche l’inizio di un viaggio completamente nuovo: la prima volta in pista da campione del mondo di Endurance, di nuovo al fianco dei compagni di squadra Pier Guidi e Calado, e la prima, proprio in Italia, da papà.
Gli occhi sono puntati su di voi: si inizia in Italia e da campioni del mondo. È più emozionato o agitato?
"Agitato direi di no. Il cambiamento nel calendario, con lo slittamento della gara in Qatar, ci dà l’occasione di partire da Imola e dal nostro pubblico, il che è bellissimo. E farlo con la consapevolezza di poter difendere un titolo vinto con la Ferrari per me è incredibile, un grande onore".
Le prime sensazioni in pista, con il prologo di martedì, come sono state?
"Molto buone! Questa pista piace alla nostra macchina, e anche a me. Abbiamo potuto provare in diverse condizioni e nel weekend ne avremo anche altre, perché farà più caldo. Ma il feeling al momento è più che buono".
Si dice che ripetersi è spesso più difficile di vincere la prima volta. Si sente pronto a questa sfida?
"Sì, abbiamo lavorato con la squadra per farci trovare pronti e, anche se sappiamo che i nostri avversari sono cresciuti e continueranno a farlo, anche noi non abbiamo intenzione di stare fermi. E poi io cerco di vederla da un altro punto di vista: quando vinci un titolo poi sai di potercela fare, e quindi anche di poterti ripetere. Forse, da un certo punto di vista, "rifarlo" è davvero più complicato, ma da un altro è più facile perché conosci qualcosa che prima non sapevi".
A Imola è atteso un grande pubblico. La sorprende vedere quanto l’interesse per il Wec sia cresciuto negli anni?
"Quando arriva Ferrari in un campionato l’interesse è sempre destinato a crescere. Sia a livello di avversari, con i team che spingono per affrontare e battere la Rossa, sia a livello di pubblico. I successi a Le Mans, dove abbiamo vinto per tre anni consecutivi, ci hanno sicuramente aiutato a far aumentare l’interesse verso questa categoria".
Lo scorso anno, nella notte in cui è diventato campione, è nata anche sua figlia. Come va la vita da papà?
"Quella è stata una giornata che non dimenticherò: vincere il Mondiale con la Ferrari e diventare padre per la prima volta, tutto in una notte. Fortunatamente va tutto bene e la vita da papà mi piace. Questo renderà il weekend di Imola ancora più speciale: sarà la prima volta in pista per mia figlia. Ovviamente è troppo piccola e non se lo ricorderà, ma per me sarà invece importante".
Domenica era a Montecarlo per festeggiare la vittoria del suo amico Sinner. Quando vedremo Jannik in pista?
"Prima o poi ci riusciremo! Gli impegni non ci permettono di incastrarci molto facilmente, ma vederlo giocare è sempre un grande piacere per me. A Imola non potrà esserci perché giocherà a Madrid la prossima settimana, ma quest’anno proveremo a farcela!".
la guida
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Si corre la 6 Ore di Imola, gara inaugurale della stagione del Wec 2026. Questo il programma
Venerdì
ore 10.15 - Prove Libere 1
15.15 Prove Libere 2
Sabato
10.30 - Prove Libere 3
14.30 - Qualifiche Lmgt3
15.10 - Qualifiche Hypercar
Domenica
13 - Gara (6 ore)
in tv
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La copertura televisiva partirà dalle Prove Libere 3 su Discovery+, Hbo Max e Fiawec+, che trasmetteranno anche le qualifiche. La gara, invece, sarà visibile su Sky Sport Max, Eurosport 2, Turbo e in streaming su Discovery+, Fiawec+, Hbo Max e Now



