La casa giapponese ha confermato l'imminente ritorno del Suv, le cui vendite globali terminarono nel 2021. La presentazione della nuova generazione è prevista per il prossimo autunno. I primi dettagli confermano la volontà del marchio di rispettare la tradizione di uno dei modelli più apprezzati, anche grazie ai successi ottenuti alla Dakar, con la strategia legata al futuro
Armando Bavaro
1 giugno - 17:16 - MILANO
Il ritorno di Mitsubishi Pajero è ufficialmente realtà: a distanza di cinque anni dal ritiro dal mercato estero, la casa automobilistica giapponese ha confermato l'imminente arrivo di una nuova generazione di uno dei modelli più celebri e apprezzati della sua storia. L'erede dello storico Suv prodotto e commercializzato a partire dal 1982 e capace di vendere oltre 3,25 milioni di unità in oltre 170 paesi del mondo attraverso quattro serie distinte (L040, V20, V60-70 e V80) verrà presentato nell'autunno del 2026, mentre per l'apertura degli ordini bisognerà attendere i primi mesi del prossimo anno. A contribuire al successo globale dello Sport Utility Vehicle nipponico è stata anche la partecipazione alla Dakar, il rally-raid più famoso del mondo, a partire dal 1983, conquistando un totale di 12 vittorie, di cui sette consecutive (tra il 2001 e il 2007, con protagonisti Stéphane Peterhansel, Hiroshi Masuoka, Luc Alphand e la tedesca Jutta Kleinschmidt). Mitsubishi ha già annunciato che la gamma di questo modello sarà composta da tre diverse varianti, una differenziazione che non riguarda soltanto il comparto estetico e tecnico, ma che sottolinea la volontà del marchio giapponese di rivolgersi a una platea molto ampia di possibili acquirenti.
le novità
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Mitsubishi anticipa che il nuovissimo Pajero, che in alcuni paesi del mondo sarà commercializzato col nome di Montero, utilizzerà un robusto telaio a longheroni del pick-up Triton (conosciuto in Europa con il nome L200), con uno sviluppo specifico per l'abitacolo e le sospensioni anteriori e posteriori, le quali garantiscono una guida confortevole sia sulle strade asfaltate che su tracciati off-road. Per quanto riguarda il design esterno, il teaser diffuso dalla casa mostra pochissimi dettagli che permettono soltanto di fare delle previsioni: la nuova generazione dello Sport Utility Vehicle nipponico dovrebbe conservare proporzioni solide e forme squadrate che richiamano direttamente le generazioni più apprezzate del modello. Una scelta che va nella direzione opposta rispetto a molti Suv moderni, che puntano tutto sull'aerodinamica attraverso linee e proporzioni più morbide e orientate all'aerodinamica. Dal teaser, inoltre, si intravede una nuova firma luminosa a Led che contribuirà a rendere immediatamente riconoscibile il frontale. Nessun dettaglio, invece, è trapelato in merito alle possibili motorizzazioni.

