Secondo "un atto di sindacato ispettivo" viene riferito da un parlamentare, di "un potenziale conflitto tra magistrati in servizio iscritti all'Anm e privati sostenitori" del 'Comitato Giusto dire No', "che finirebbero per praticare una forma di finanziamento indiretto dell'Anm". È quanto scrive la capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, in un documento indirizzato al presidente dell'Anm, Cesare Parodi, in cui si sottopone alle valutazioni dell'Associazione "l'opportunità di rendere noto alla collettività, nell'ottica di una piena trasparenza, gli eventuali finanziamenti ricevuti dal Comitato da parte di privati cittadini".
"Non sono nelle condizioni di rispondere in quanto il Comitato in questione è solo stato promosso dall'Anm, ma è soggetto, anche giuridico, assolutamente autonomo", risponde così il presidente dell'Anm, Cesare Parodi, a Giusi Bartolozzi. Parodi spiega che sul sito del Comitato "è riportata in modo trasparente ogni cosa, compreso lo Statuto" e "se però necessitasse di informazioni più puntuali, che io non posseggo, non posso che rimandarla ai rappresentanti del Comitato. Annoto solo che la sua richiesta di rendere pubblici dati di privati cittadini ritengo sia contrario alle salvaguardia della loro privacy".
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2 ore fa
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