La Powervolley gioisce: battuto di nuovo per tre set a zero l'Aalst (Belgio)
Milano-Aalst 3-0 (25-16, 25-19, 25-18)
Milano conquista la Challenge Cup. A distanza di 5 anni dal trionfo di Ankara, la Powervolley torna a conquistare una manifestazione internazionale e questa volta lo fa davanti ai 5019 spettori dell’Allianz Cloud. Dopo il confortante 3-0 nella gara d’andata in Belgio, la squadra di coach Piazza ha bissato il risultato: 3-0 (25-16, 25-19, 25-18) in 70 minuti al Lindemans Aalst.
milano sul velluto
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Per la squadra del presidente Lucio Fusaro una partita iniziata nel migliore dei modi con gli ace del regista brasiliano Kreling e dell’opposto Reggers (2 ciascuno in avvio di partita). Nei 22 minuti che servono a Milano per chiudere il primo set il bomber belga è l’assoluto trascinatore: oltre ai 2 ace mette a segno un muro e 5 attacchi vincenti (62% in attacco). Nel secondo set non cambia lo spartito con l’Allianz spinta dalle giocate del suo opposto mentre l’Aalst prova a restare in partita con il muro, il pezzo forte della casa (5 vincenti nel secondo set). Ma la rotazione in battuta di Reggers e l’attacco vincente al centro di Caneschi regalano a Milano il 2-0 che vale la coppa.
il futuro di piazza
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Il terzo set è quindi una formalità prima di far partire la festa con capitan Ferre Reggers che alza la coppa al cielo. Il suo primo e unico trofeo vinto con l’Allianz prima del trasferimento a Perugia. Un risultato che premia il lavoro di coach Roberto Piazza, allenatore che in 7 anni all’ombra della Madonnina ha portato il club a giocare due semifinali scudetto e a vincere due Challenge Cup (nel 2021 e ieri). Per lui è pronta la panchina di Varsavia nella Plusliga polacca.


