Il bomber tedesco cerca spazio: ballottaggio con Leao. In mediana torna Rabiot
Ripartire immediatamente per non rovinare quanto di buono fatto finora. Massimiliano Allegri l’ha detto subito dopo il ko di Roma con la Lazio e l’ha ribadito in settimana ai suoi. Il Milan aveva accarezzato l’idea di riaprire il discorso scudetto, accorciando la distanza dall’Inter capolista, ora invece deve guardarsi le spalle per salvaguardare il secondo posto e portare a termine la missione di tornare a giocare la Champions League. Ecco perché la sfida con il Torino di domani a San Siro si preannuncia particolarmente delicata. Max non cambierà modulo, puntando ancora sul 3-5-2. Piuttosto, il dubbio è su qualche pedina. Anche insospettabile.
L’attacco
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Infatti, la prima tentazione di Allegri si chiama Niclas Füllkrug. Il centravanti tedesco è partito titolare appena una volta da quando è sbarcato a Milano nel mercato invernale (nell’1-1 contro la Fiorentina dell’11 gennaio). Il tecnico livornese lo ha usato principalmente come arma in corso d’opera, spesso passando al tridente in attacco quando il Milan aveva bisogno assoluto di gol. Stavolta, l’idea è quella di farlo partire in coppia con... Pulisic, proprio come a Firenze. Nel caso, il sacrificato sarebbe Rafa Leao, protagonista di una settimana particolare dopo lo sfogo al momento del cambio all’Olimpico. Il portoghese è ancora leggermente in vantaggio, ma la soluzione Füllkrug è reale e sarebbe slegata dal discorso Leao, che nel frattempo si è rappacificato con lo stesso Pulisic dopo le incomprensioni dovute a un paio di scelte di passaggio non condivise con la Lazio. Allegri sta semplicemente pensando a come aumentare il peso specifico di un attacco che con il duo Rafa-Pulisic ha prodotto decisamente meno delle attese. Intanto, rientrerà dalla panchina Santiago Gimenez.
Scelte
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Se il tedesco dovesse sopravanzare Leao, non sarebbe comunque l’unica modifica rispetto a quanto visto domenica scorsa. A sinistra, per esempio, si rivedrà dal 1’ Davide Bartesaghi al posto di Estupinan: l’effetto derby per l’ecuadoregno è già finito, dopo la brutta prestazione contro la Lazio. Ballottaggio a centrocampo, dove tornerà Rabiot e a Modric non si rinuncia mai. Il dubbio riguarda piuttosto il terzo componente della mediana, dato che ieri a Milanello Allegri ha provato sia Ricci che Fofana, titolare nelle ultime tre uscite. Con l’azzurro si vedrebbe un Milan più di palleggio ed equilibrio, mentre col francese più di fisico e corsa. Probabile che Max prenda una decisione definitiva solamente dopo l’allenamento di oggi pomeriggio, preceduto dalla consueta conferenza stampa della vigilia a Milanello.
gli indisponibili
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Contro il Toro saranno ancora assenti Matteo Gabbia e Ruben Loftus-Cheek. Il difensore si era fermato per un fastidio inguinale nel riscaldamento di Milan-Parma, poi a inizio marzo si era operato a Londra. I tempi di recupero erano stimati in almeno un mese, ma Gabbia potrebbe accorciare i tempi e ripresentarsi già contro il Napoli dopo la sosta per le nazionali. Per avere il via libera, però, il centrale dovrà sottoporsi a degli esami nelle prossime settimane. Notizie confortanti anche sul fronte Loftus-Cheek. Il centrocampista inglese aveva abbandonato il campo in barella dopo il durissimo scontro con il portiere del Parma Corvi il 22 febbraio, rimediando la frattura del processo alveolare della mascella. Lo stop era stimato in circa due mesi, ma grazie all’ausilio di un dispositivo di protezione potrebbe tornare ad allenarsi ben prima del previsto. Anche per lui - ma con più chance di Gabbia - l’obiettivo è essere a disposizione per la trasferta di Napoli a Pasquetta il 6 aprile.


