Il tedesco e Nkunku insieme hanno segnato quanto Lorenzo, cresciuto in rossonero: quando la smania di comprare ti fa dimenticare quello che hai in casa
E così il Milan si giocherà tutto, o quasi, in casa del Genoa. Una Champions che vale almeno sessanta milioni, con il solito problema legato al suo attacco. Già, perché dopo aver preso Gimenez - finito ai margini anche per infortunio - aver puntato in estate su Nkunku ed essersi quasi disperatamente aggrappato a Fullkug, il club rossonero si è trovato a gestire una situazione a dir poco imbarazzante. Con Allegri che si è guardato intorno e le ha provate tutte: fino a Leao centravanti, esperimento tutt’altro che riuscito. Per la scarsa partecipazione emotiva e tecnica dell’interessato e - questo va detto - anche per la mancanza di affinità tra le qualità del giocatore e i compiti che è stato chiamato a svolgere. Come prendere Kvara o Yildiz e metterli a fare la prima punta: puoi anche sperare in un contributo maggiore, ma di sicuro non è il modo per gratificarli e farli sentire a loro agio.


