Il nodo squalifica dell'ex dirigente di Juve e Tottenham parrebbe un ostacolo difficilmente sormontabile, che i recenti colloqui non hanno superato
Il nodo squalifica c'era, ovviamente si sapeva fin dall'inizio, è stato altrettanto ovviamente il punto più delicato dei vari colloqui, e alla fine molto probabilmente non riuscirà a essere sciolto. Il Milan e Fabio Paratici registrano una frenata nel tentativo di convolare a nozze, ed è una frenata piuttosto importante. Potrebbe anche essere quella che stoppa l'intero percorso, sebbene in questi casi gli scenari spesso cambino con rapidità. A pesare, in particolare, il limite all'operatività fino al 20 luglio, ovvero la squalifica sportiva che legherebbe parzialmente le mani all'ex dirigente di Juve e Tottenham nelle trattative di mercato ma anche negli aspetti di ordinaria amministrazione. Il club rossonero torna quindi a guardarsi intorno, e rientrano fatalmente in gioco dirigenti come Tare e D'Amico.