Milan, la lista di Amorim: ecco i ruoli in cui il tecnico ha chiesto a Cardinale di intervenire

1 ora fa 6

Dopo le esclusioni dal progetto di Tomori, Fofana, Nkunku e Odogu, ma anche con Estupinan, Gimenez, Filippo Terracciano e Leao prossimi all'addio, il club cercherà di soddisfare le richieste del tecnico

15 agosto - 14:23 - BRESLAVIA

Quella che si sta chiudendo, in casa del Milan, sarà ricordata come la settimana dei "tagli". Dopo il ritiro a Milanello e la tournée in Australia e Indonesia, Ruben Amorim ha dato i suoi verdetti sulla rosa rossonera al patron Gerry Cardinale e sono arrivate le decisioni che il tecnico aveva annunciato dopo il ko per 3-0 contro il Chelsea: fuori dal progetto Tomori, Fofana, Nkunku e Odogu, ma la sensazione è che non sia finita qua perché anche Estupinan, Gimenez, Filippo Terracciano e Leao sono prossimi all'addio. Idem Bondo, fin dal primo giorno mai in gruppo. Considerato che Athekame è già stato ufficializzato come nuovo giocatore del Lione (è stato ceduto in prestito fino al termine della stagione), le novità sono molte e una rosa pur maxi prima dei tagli, andrà rinforzata con operazioni in entrata. Vediamo in quali reparti.

PORTIERE E DIFESA

—  

Iniziamo dal portiere perché Maignan è tornato oggi con un giorno d'anticipo rispetto alla "licenza-premio" che ha richiesto e gli era stata concessa fino a domani. Forma fisica permettendo, il titolare tra otto giorni a Torino sarà lui. Altrimenti giocherà Torriani perché Pietro Terracciano è da tempo alle prese con un fastidio all'anca che gli provoca dolore quando si tuffa. A Giacarta ha iniziato a utilizzare delle protezioni particolari, ma non è stato convocato neppure per l'amichevole di Breslavia contro lo United e finora in precampionato non è sceso in campo neppure un minuto. In difesa la partenza di Tomori crea un buco nel reparto perché manca un elemento, anche a livello numerico. Amorim ha utilizzato Gabbia e De Winter come centrali della linea a tre, Pavlovic e Diawara sul centro-sinistra, mentre Gila e il partente Tomori sul centro-destra. E' proprio in quest'ultima posizione che serve un acquisto, un elemento che sia capace di impostare in maniera pulita l'azione, che sia aggressivo e che sappia accompagnare l'azione velocizzandola. Nel calcio di Amorim la costruzione da dietro è fondamentale e Tomori non è certo un "maestro" con il pallone tra i piedi. In più tende ad abbassarsi, a sentirsi più sicuro quando non va a prendere avversari più veloci a diversi metri dall'area di rigore. Per conferma ricordate l'espulsione contro il Sassuolo, nel finale dello scorso campionato, che è costata tantissimo in termini di punti per la qualificazione alla Champions. L'inglese ha le valigie pronte e vedremo chi lo sostituirà. In teoria l'ex allenatore dello United potrebbe anche chiedere di acquistare un centrale, utilizzando De Winter sul centro-destra, posizione che ha ricoperto con Allegri la passata stagione.

FASCE E CENTROCAMPO

—  

Athekame è stato prestato al Lione e in rosa restano quattro esterni: Saelemaekers e Chukwueze a destra, Bartesaghi ed Estupinan a sinistra. Il dubbio però riguarda il futuro dell'ecuadoregno che finora non ha brillato e che oggi avrà un'altra occasione per... non fare la stessa fine di Tomori, Odogu, Fofana e Nkunku. Se sarà definitivamente bocciato (avrebbe potuto andare all'Aston Villa un mese fa, ma Amorim ha voluto verificare la sua adattabilità al gioco che ha in mente), arriverà un altro esterno. Il mercato dirà se un sinistro, che dunque entrerà in concorrenza con Bartesaghi per una maglia da titolare sull'out mancino, oppure un destro, che si batterà per un posto nell'undici iniziale con Chukwueze (Saelemaekers in questo caso sarebbe utilizzato a sinistra). In mezzo al campo, per le due maglie da mediani, sono rimasti sei elementi: Modric, Rabiot, Jashari, Ricci, Musah e Comotto. Rabiot può essere utilizzato tra i due trequartisti. Anzi, sembra questa la posizione che Amorim ha in mente per lui. In teoria, anche con cinque centrocampisti centrali, la rosa è a posto, ma resta comunque l'interrogativo sul futuro di Ricci e Musah: uno dei due potrebbe cambiare maglia. In questo caso servirebbe un altro mediano.

attacco

—  

Per i due ruoli di trequartisti dietro il centravanti sono rimasti sul centro-destra Rabiot e Loftus-Cheek: l'interpretazione del ruolo è quella di un giocatore più fisico, che possa inserirsi con o senza palla, non usando il dribbling ma i movimenti senza palla. Sul centro-sinistra invece il titolare "designato" è Pulisic, rimasto a lavorare a Milanello insieme a Gimenez, Gabbia e Leao, anche loro alle prese con problemi fisici. L'alternativa all'americano è Leao che però il club vorrebbe cedere, per dare un taglio netto con il passato. Il portoghese invece non è convinto di partire o comunque, prima di trasferirsi in Turchia, vuole verificare che non ci sia la possibilità di andare in Premier League. Se Leao lascerà il Milan, e porterà 40-45 milioni di euro, via libera a un acquisto in questa zona del campo. Oggi, intanto, giocherà come trequartista di sinistra Cisse, destinato ad andare in prestito per giocare con continuità dopo l'infortunio muscolare che lo ha bloccato per alcuni mesi  la scorsa stagione a Catanzato. Per il ruolo di centravanti Gonçalo Ramos è il titolare e Camarda il suo vice, con Kostic terza soluzione. Il club sta cercando una sistemazione a Gimenez. Può arrivare un'altra prima punta? Non può essere escluso a priori, ma la volontà sembra quella di puntare su Camarda, dando a Ramos quello spazio (anche in termini di presenze da titolare) che non ha avuto al Psg. Se però negli ultimi giorni di mercato ci fosse un'occasione...

Leggi l’intero articolo