
Fino a sabato il sole, poi un brusco calo termico e pioggia
2 aprile - 14:27 - MILANO
Un campo di alta pressione in progressivo consolidamento sull’Italia garantirà, a partire da giovedì 3 aprile e per le successive 48 ore, condizioni meteorologiche generalmente stabili, con temperature miti e cieli prevalentemente sereni, soprattutto al Centro-Nord e sulla Sardegna. Solo le estreme regioni meridionali rimarranno più esposte al transito di correnti instabili e, dunque, a precipitazioni localizzate. La fase anticiclonica dovrebbe esaurirsi tra sabato sera e domenica 6 aprile, quando è atteso l’arrivo di un nuovo fronte freddo dal Nord, associato a un peggioramento diffuso e a un sensibile calo delle temperature.
meteo Giovedì 3 aprile
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La giornata di giovedì 3 aprile si aprirà con cieli sereni o poco nuvolosi su gran parte del Nord Italia. Nubi più compatte solo sul Friuli-Venezia Giulia. Il pomeriggio non porterà cambiamenti di rilievo, mentre dalla sera si potranno osservare velature passeggere sulle regioni nord-occidentali.
Condizioni di stabilità anche al Centro, con cieli sereni o prevalentemente sereni lungo i rilievi. Situazione invariata anche nel corso della notte.
Più dinamica la situazione sulle regioni meridionali e insulari. Al mattino prevarranno ampi spazi di sereno, ma nelle ore centrali si assisterà a un aumento dell’instabilità nelle aree interne del Cilento e sulla Calabria, dove non si escludono locali rovesci. In serata, qualche fenomeno persistente interesserà l’Appennino Calabro; condizioni più stabili altrove. Minime in lieve calo al Centro-Nord; in aumento al Sud. Massime in generale rialzo, specie nelle aree più soleggiate.
meteo Venerdì 4 aprile
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La giornata di venerdì si preannuncia per lo più soleggiata su Nord e Centro, con qualche locale addensamento sulle Alpi occidentali, le Prealpi e lungo l’Appennino centrale, in particolare tra Abruzzo e Molise. Nubi stratificate in transito interesseranno la Sardegna, senza fenomeni associati.
Nuvolosità più estesa al Sud, soprattutto su Puglia, Basilicata e Calabria, dove non si escludono isolati piovaschi o brevi rovesci nel corso della giornata. Residue schiarite saranno più probabili lungo le coste tirreniche e sulle Isole Maggiori. Temperature stazionarie o in lieve flessione. Venti deboli, con locali rinforzi da Nord-Est sul medio e basso Adriatico e sulla Sardegna.
meteo sabato 5 aprile
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La giornata di sabato sarà caratterizzata da un’ulteriore espansione dell’anticiclone, con condizioni di stabilità atmosferica su gran parte della penisola. Al Nord e al Centro i cieli si manterranno per lo più sereni o poco nuvolosi, con temperature in rialzo, anche al di sopra delle medie del periodo in Sardegna e nelle aree interne del Centro-Nord. Annuvolamenti invece sulle Isole maggiori e al Sud, specie nelle zone interne. Possibili rovesci o temporali isolati potranno interessare il Salento, la Calabria centro-meridionale e la Sicilia orientale. I venti soffieranno deboli ovunque.
tendenza per i giorni successivi
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Dopo alcune giornate nettamente primaverili, domenica 6 aprile cambia tutto. Una massa d’aria fredda proveniente dal Nord-Est europeo dovrebbe infatti scivolare verso i Balcani e colpire anche l’Italia. Le prime regioni a essere interessate saranno quelle settentrionali e il versante adriatico, dove è atteso un aumento della nuvolosità e l’attivazione di venti forti dai quadranti orientali.
Nel corso della giornata, il peggioramento si estenderà anche al resto del Centro-Sud, con precipitazioni sparse e un sensibile calo delle temperature, con neve sull’Appennino centrale fino a 500-800 metri.
La Gazzetta dello Sport
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