Meta avrebbe installato a bordo dei
computer dei dipendenti un software che monitora i tasti premuti
sulla tastiera e i movimenti del mouse. La notizia è stata data
in un primo momento da Reuters e poi confermata dal sito
specializzato Engadget attraverso una risposta ufficiale
dell'azienda. "I nostri modelli hanno bisogno di esempi reali di
come le persone usano effettivamente i computer", riporta la
nota diffusa da Engadget, "per questo stiamo lanciando uno
strumento interno che acquisirà questo tipo di input su
determinate applicazioni per aiutarci ad addestrare le IA".
In gergo informatico, un programma del genere viene chiamato
"keylogger", spesso installato su un Pc senza che l'utente se ne
accorga, per catturare da parte di hacker e criminali
informatici i nomi utente e le password delle varie piattaforma
digitali. Stando alle informazioni raccolte da Reuters, lo
strumento di cui parla Meta è denominato Model Capability
Initiative (Mci) e verrà eseguito su app e siti web aziendali,
potendo anche salvare delle istantanee dei contenuti
visualizzati sugli schermi dei dipendenti. Lo avrebbe comunicato
a inizio settimana ai dipendenti Andrew Bosworth, direttore
tecnico di Meta, spiegando che l'iniziativa fa parte del
progetto "AI for Work", che è poi diventato "Agent
Transformation Accelerator", per avvicinare i modelli di
intelligenza artificiale a compiti lavorativi più umani. Proprio
Reuters ha sottolineato come Meta intenda licenziare entro il 20
maggio il 10% della propria forza lavoro, quasi 8.000
dipendenti.
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