Messi: "Mai giocato contro l'Inghilterra, vedo i filmati dell'86... Felice per il gol di Lautaro"

2 ore fa 4

Superando la Svizzera ai supplementari l'Argentina ha raggiunto la terza semifinale Mondiale con Lionel in campo: "Questo gruppo ci crede sempre, non smette mai di fare la storia, vuole sempre di più"

Questa volta non ha pianto di gioia come dopo l’Egitto, quando pensava che il suo Mondiale potesse essere finito agli ottavi. Lionel Messi ritorna in semifinale per la terza volta nelle sue sei Coppa del Mondo, nessun argentino ci era mai riuscito, e ha il sorriso largo. In campo, facendo ruotare la maglia insieme ai tifosi e cantando "chi non salta è un inglese". Fuori, nella zona interviste, è così richiesto che gli uomini della Fifa devono fare da contrappeso con le transenne per evitare che crollino sotto la spinta di chi sta intervistando Leo. Il quale non si scompone mai: "È bello essere ancora in semifinale, ed è bello anche incontrare l’Inghilterra contro cui non ho mai giocato. Vedo i filmati del passato, della partita dell’86, che gli argentini guardano e rivivono sempre. Questo gruppo è abituato a giocare a prescindere dall’avversario".

rispetto e gioia

—  

Battere la Svizzera non è stato facile, l’Argentina in superiorità numerica, dopo i tempi regolamentari finiti 1-1, è passata avanti solo 112’ con una perla di Alvarez e poi ha chiuso al 121’ con Lautaro. Messi fra l’altro ha vissuto alcuni momenti di tensione con l’arbitro Pinheiro. Dalle immagini si vede come a un certo punto gridi al direttore di gara: "Parlami in modo appropriato, non mancarmi di rispetto. Io ti ho parlato con rispetto". Dopo le tensioni si sciolgono: ha incontrato anche Roberto Baggio donandogli una sua maglia. Ed è salita la gioia per la vittoria: "Questo gruppo ci crede sempre, non smette mai di fare la storia, vuole sempre di più". La riconoscenza verso i compagni non manca mai: "Quello che stanno facendo è straordinario. Per questo dobbiamo goderci questo momento, come tutti lo stanno vivendo, come lo stiamo vivendo noi. Andremo in semifinale per competere ancora una volta, come facciamo sempre, contro una potenza, contro una grande squadra. Cercheremo di riposarci e di arrivare nella migliore forma possibile".

complimenti e critica

—  

Messi elogia anche i compagni d’attacco: "Sono contento perché ha segnato Julián, perché ha segnato Lautaro. Avevamo bisogno che entrambi facessero gol così". Ma non manca qualche critica per le difficoltà contro una buona Svizzera: "Abbiamo dovuto soffrire anche questa volta, perché ci siamo chiusi troppo. L’espulsione ha cambiato la partita". Ma poi l’Argentina ha risolto ugualmente la gara anche se per la prima volta Messi non ha segnato. Ha inserito nelle statistiche il suo decimo assist ai Mondiali: nessuno come lui, ma non soltanto per questo dato. "Essere campioni del mondo, vincere la Copa América e tornare in semifinale tra le prime quattro… tutto questo è straordinario".

Leggi l’intero articolo