Meravigliosa Italrugby: anche l'Under 18 batte l’Inghilterra con 6 mete!

2 ore fa 1

Gli Azzurrini a Vichy demoliscono gli inglesi 46-26 nell’ultima giornata del Six Nations U18 Festival: è il terzo successo di fila dopo quelli contro Spagna e Scozia

Francesco Palma

11 aprile - 19:30 - MILANO

L’Italrugby ci ha preso gusto: dopo la Nazionale maggiore, anche l’Under 18 batte l’Inghilterra nel Six Nations U18 Festival, una sorta di Sei Nazioni di categoria pur senza classifica. A Vichy, in Francia, gli Azzurrini trionfano 46-26 e chiudono la kermesse con 3 vittorie su 3, dopo aver battuto anche Spagna e Scozia. Un trionfo per i ragazzi guidati da coach Alessandro Lodi, già campione d’Italia con Rovigo, che dimostra ancora una volta il grande lavoro fatto negli ultimi anni dalle giovanili italiane, che continuano a ottenere successi a ripetizione. Tra i protagonisti assoluti del match il mediano di mischia 17enne Andretti, già lanciato anche in Serie A Elite da Mogliano, il centro/ala Michele Negri, che gioca nelle giovanili del Montpellier (Francia) e autore di una strepitosa tripletta, e il centro del Benetton Giacomo Falchetto, presente in quasi tutte le azioni da meta. Non è la prima vittoria contro gli inglesi a livello under 18: gli Azzurrini ci erano riusciti già nel 2021 in un test match estivo, ma mai al Sei Nazioni di categoria. 

la partita

—  

L’Italia mette subito le cose in chiaro: dopo 7 minuti Falchetto attacca la linea e con uno splendido offload trova Negri, che batte secchi due avversari e porta in vantaggio gli Azzurrini, con Andretti che prima trasforma da posizione difficilissima e poi allunga ancora dalla piazzola per il 10-0. Al 14’ l’Italia va di nuovo a segno con un’azione in fotocopia: primo break di Falchetto, pallone sulla sinistra per Negri che segna il 17-0 con altra trasformazione di Andretti. Dopo un quarto d’ora così l’Italia deve solo gestire: Lewis accorcia le distanze, ma al 25’ Mesaglio trasforma in meta un gran passaggio di Bragagnolo, e al 35’ Alderighi trova addirittura la quarta meta del clamoroso 29-7 (dopo l’ennesimo assist al volo di Falchetto) con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa la girandola di cambi di entrambe le squadre rende il match ulteriormente aperto, con gli attacchi protagonisti da una parte e dall’altra: l’Inghilterra segna subito con Bayston, ma non ha neanche il tempo di provare a riaprire i giochi perché viene di nuovo punita da uno scatenato Negri che stavolta si mette in proprio, apre il buco a metà campo e lo rivedono direttamente in mezzo ai pali per il 36-14. A quel punto c’è solo da gestire, l’Inghilterra prova ancora a tornare sotto con la meta di Westlake, ma è ricacciata indietro dall’ennesimo piazzato di Andretti, poi la squadra di Lodi al 60’ trova anche la meta di punizione che vale quota 46. L’Inghilterra segna la meta della bandiera con Guywer, ma cambia poco: finisce 46-26 per un’Italia strepitosa. Francesco Palma

Leggi l’intero articolo