Meloni: 'Ruini una delle menti più lucide'. Il cordoglio della politica

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La notizia della scomparsa del cardinal Camillo Ruini mi colpisce e mi addolora particolarmente. Un grande uomo di Chiesa, dalla straordinaria intelligenza e dalla profonda umanità, che ha difeso con vigore l'identità, la missione e il ruolo dei cattolici nella società italiana. Sono onorata di averlo conosciuto, di aver stretto con lui un affettuoso legame di amicizia e di aver potuto raccogliere i suoi preziosi insegnamenti. È stata una delle menti più lucide della società italiana e mi auguro che la sua eredità spirituale, culturale e umana possa essere raccolta come merita, per generare nuovi e generosi frutti". Lo scrive la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione.

Tajani, 'Ruini fu prezioso interlocutore della politica, un grande italiano'
"Apprendo con grande dispiacere della scomparsa del Cardinale Camillo Ruini. Figura autorevole della Chiesa, prima da Segretario Generale e poi come Presidente della Cei. Strenuo difensore dei valori tradizionali, è stato un prezioso interlocutore della politica e delle Istituzioni. Un grande italiano. Lo ringrazio per la sua opera cristiana. Che riposi in pace". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Prodi, 'la scomparsa di Ruini mi addolora profondamente'
 "La scomparsa del Cardinale Ruini mi addolora profondamente. Riaffiorano oggi tanti ricordi della mia giovinezza quando, sotto la sua guida, con i giovani cattolici di Reggio Emilia, operavamo insieme nel Circolo Leonardo. Era il nostro assistente ecclesiastico, un sacerdote interessato ad unire culture diverse, profondo conoscitore della teologia tedesca e molto attento alla fase post conciliare della Chiesa". Così, l'ex presidente del Consiglio e della Commissione europea, Romano Prodi, ricorda il cardinale, nato a Sassuolo e scomparso oggi a 95 anni. "La nostra amicizia era autentica e profonda - dice - abbiamo trascorso insieme molte giornate, organizzato iniziative, discusso dell'evoluzione della Chiesa e della società. Fu lui a tenere l'omelia al matrimonio tra Flavia e me. E in queste ore prevale il senso profondo di quell'antico legame che, nonostante le intervenute diversità, io non ho mai sentito spezzato". A giudizio dell'ex premier, "con la sua scomparsa perdiamo un esempio di straordinaria intelligenza, un Sacerdote della Chiesa sorretto e illuminato da una fede sostenuta da certezza e razionalità, un servitore della Chiesa come studioso e come docente di teologia. Il mio pensiero - cocnlude Prodi - commosso va a lui e a tutti coloro che gli hanno voluto bene."

La Russa, Ruini appassionato difensore della testimonianza cristiana 
"Nell'apprendere con sincera e profonda commozione la notizia della scomparsa del cardinale Camillo Ruini, esprimo gratitudine e riconoscimento per il suo ruolo di guida spirituale e pastorale, sempre vicino alla gente e al popolo italiano. Attento alle donne e agli uomini che vivevano nelle difficoltà della vita vera, il cardinale Ruini è stato un appassionato difensore della testimonianza cristiana come punto di leva per l'intera società civile e le istituzioni democratiche. Alla Chiesa italiana e ai familiari il cordoglio mio personale e del Senato della Repubblica". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato.

Fontana, profondamente addolorato dalla scomparsa di Ruini 
"La scomparsa del cardinale Camillo Ruini mi addolora profondamente. Con intelligenza, lungimiranza e grande sapienza ha accompagnato passaggi importanti della storia del nostro Paese, richiamando costantemente il valore della presenza dei cattolici nella società e la responsabilità di custodire e testimoniare il messaggio cristiano. Rivolgo la mia vicinanza ai suoi familiari, alla sua comunità e a quanti gli hanno voluto bene. La sua eredità culturale e spirituale continuerà a ispirarci e ad accompagnarci". Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.

Zuppi, 'Ruini ha servito Chiesa con intelligenza e passione' 
"Ci raccogliamo in preghiera e affidiamo alla misericordia del Padre il cardinale Camillo Ruini, che il Signore ha chiamato a sé. Lo ricordiamo con riconoscenza per la vita spesa al servizio del Vangelo, della Chiesa di Roma e della Conferenza Episcopale Italiana. Presidente della Cei e Vicario del Papa per la Diocesi di Roma, il cardinale Ruini ha servito la Chiesa con intelligenza, passione pastorale e profondo senso ecclesiale". Così una nota della conferenza episcopale italiana con il cordoglio del presidente, il card. Matteo Zuppi. "Ha svolto il suo ministero - afferma zuppi - con la consapevolezza che la fede non è mai estranea alla storia. L'annuncio cristiano, ha sempre sostenuto, deve incontrare le domande reali dell'uomo, della società e della cultura. In questo impegno ha aiutato la Chiesa in Italia a pensare, discernere, parlare e camminare nel proprio tempo, custodendo il legame vivo con il successore di Pietro e con la Chiesa universale". "Il suo motto episcopale, 'Veritas liberabit nos', resta una consegna - aggiunge Zuppi - per tutti: cercare la verità che è Cristo, perché solo essa rende liberi e capaci di amare. Quella verità non è un'idea astratta, ma il volto del Signore che illumina la vita, sostiene la speranza, apre alla comunione e chiama a servire ogni persona, soprattutto quando la storia si fa più difficile e incerta". "Ci stringiamo con affetto ai familiari, alla Diocesi di Roma e a quanti lo hanno conosciuto - conclude la nota - , stimato e seguito nel suo lungo ministero. Il Signore Risorto lo accolga nella sua pace'.

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