Boom degli accertamenti fiscali
ordinari: nel 2025 sono stati oltre 223.000, risultato
significativamente superiore rispetto a quello del 2024 con un
incremento di circa 34.000 accertamenti pari ad una crescita del
18% di cui circa l'11% è riferito a soggetti titolari di partita
Iva.
Lo ha riferito in commissione Finanze alla Camera la
sottosegretaria al Mef, Lucia Albano, citando i dati della
relazione della Corte dei Conti, rispondendo ad
un'interrogazione del Movimento 5 Stelle (prima firmataria
Enrica Alifano). Albano ha poi spiegato come si muoverà
l'amministrazione fiscale negando, come sostenevano gli
interroganti, che ci sia scarsità di controlli. In realtà - dice
la sottosegretaria - sono sempre più mirati anche per evitare
interventi su contribuenti con una posizione fiscale regolare. E
in futuro si punterà sempre di più sull' incrocio delle banche
dati e intelligenza artificiale.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1


