Mazda CX-5 2.5 e-Skyactiv G da 141 Cv: pregi e difetti del C-Suv 2wd mild hybrid

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Bell'aspetto, abitacolo spazioso e confortevole su strada. Questi alcuni punti di forza della Mazda CX-5 mild hybrid a trazione anteriore, con un motore aspirato a benzina da 2.5 litri. Sul C-Suv della casa giapponese manca spinta in partenza e gli interni non sono molto raffinati

Luca Palladino

31 maggio - 15:27 - MILANO

Tra gli Sport Utility Vehicle di medie dimensioni non può mancare di certo la Mazda CX-5, che con il suo ultimo aggiornamento è pensata ancora di più per le famiglie, con molto spazio a bordo. Nata nel 2012, con le prime due generazioni sono stati venduti nel mondo cinque milioni di esemplari. Ora con la terza, dal design avvolgente e dalla tenuta di strada molto efficace, crescono anche le dimensioni fino a 4,69 metri di lunghezza. Forme massicce del cofano ribassato, parafanghi pieni e sul frontale fari aggressivi verso le fiancate. Rispetto alla sorella maggiore CX-60, con 11,5 cm in più rispetto alla generazione precedente, offre più capacità di carico nel bagagliaio e molta libertà di movimento dentro l'abitacolo. Con pochi pulsanti fisici, Mazda punta su un gran display centrale da 15,6" (nelle versioni meno accessoriate da 12,9") per un'interfaccia grafica completa. La motorizzazione full hybrid e-Skyactiv Z, sviluppata da Mazda, arriverà sulla CX-5 non prima della fine del 2026. Manca ancora il diesel, ma intanto sul mercato italiano questa vettura viene offerta solo mild hybrid a benzina, con l'aspirato e-Skyactiv G da 2.5 litri, a trazione anteriore o integrale. Così la Mazda CX-5 2.5 e-Skyactiv G da 141 Cv 2wd mild hybrid è stata oggetto di una prova della redazione di Gazzetta Motori. Sotto il cofano della vettura testata c'è un aspirato a benzina a quattro cilindri, con 16 valvole, da 2.488 cc, abbinato a un sistema mild hybrid a 24 Volt con motore-generatore integrato, per una potenza complessiva di 141 Cv (104 kW) e 238 Nm di coppia massima. Su questa vettura a trazione anteriore c'è un cambio automatico a sei marce con convertitore di coppia. La nuova Mazda CX-5 2.5 e-Skyactiv G da 141 Cv 2wd mild hybrid ha un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 10,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 187 km/h. Con 157 g/km di emissioni di CO2, il C-Suv della casa giapponese ha  consumi dichiarati nel ciclo combinato Wltp di 7 l/100 km (pari a circa 14,3 km/l), ma quelli rilevati nel nostro test sono stati in media di 8,5 l/100 km (circa 11,8 km/l), in un contesto anche cittadino. Per quanto riguarda le dimensioni, il veicolo è lungo 4.690 mm, largo 1.880 mm e alto 1.690 mm, per un passo di 2.815 mm. Il peso della nuova Mazda CX-5 2.5 e-Skyactiv G da 141 Cv 2wd mild hybrid è di 1.629 kg, mentre il suo bagagliaio può passare dai 583 ai 1.215 litri di capacità. A listino, il Suv del marchio nipponico, nella versione mild hybrid a benzina a trazione anteriore, è disponibile in quattro allestimenti: quello base Prime-Line a partire da 35.900 euro, Centre-Line da 39.850 euro, Exclusive-Line da 41.950 euro e Homura al top di gamma da 45.150 euro. Per i tre allestimenti più accessoriati, con 2.300 euro in più c'è anche la versione a trazione integrale.

Perché sì:

  • Design: con le dimensioni tipiche di un Suv di segmento C, la vettura ha uno stile estetico con personalità e molta raffinatezza nei piccoli particolari.
  • Spazio in abitacolo: l'aumento della lunghezza della vettura di 11,5 cm rispetto alla generazione precedente è un bel vantaggio per i passeggeri posteriori, che hanno così più libertà di movimento.
  • Assetto: la nuova CX-5 è solida e confortevole su strada, nei lunghi viaggi ha un comportamento ideale, ma va bene anche nei percorsi pieni di curve.

Perché no:

  • Motore: il quattro cilindri aspirato da 2.5 litri offre comfort e una buona progressione, ma si sente la mancanza di spinta in partenza e il propulsore beneficia molto dei rapporti azzeccati del cambio automatico.
  • Qualità interni: dentro l'abitacolo troviamo dei rivestimenti in materiali plastici su plancia, tunnel centrale e pannelli delle portiere di livello leggermente inferiore rispetto agli standard cui ci ha abituati Mazda.
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