Mattarella: "Oggi rischio è società con ricchezza in poche centinaia di mani"

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Il presidente della Repubblica parla dell'articolo 1 della Costituzione al canale Youtube Geopop: "Repubblica non fondata sul privilegio ma sulla dignità del lavoro"

Mattarella ospite del portale Geopop - Youtube Mattarella ospite del portale Geopop - Youtube

24 giugno 2026 | 20.50

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"Oggi si manifesta un rischio nuovo, quello che a livello globale si realizzi una società in cui la ricchezza si concentra in poche centinaia di mani e dall'altra parte tanti milioni di persone che dipendono dagli interessi commerciali di questi grandi soggetti finanziari. Una visione della società che negherebbe il valore libero e autonomo del lavoro. Il lavoro è veicolo di benessere che include altri valori: l'affettivita', l'amicizia, la cultura, lo sport, la socializzazione, l'impegno sociale o politico, la tutela e la promozione della salute dell'ambiente. Questo, in realtà, è il tessuto composto dalle norme che leggiamo negli articoli della Costituzione, vale a dire il pieno e libero sviluppo della persona umana".A dirlo è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un'intervista sull'articolo 1 della Costituzione al canale Geopop su Youtube.

"L'articolo uno - spiega il presidente - non invita a vivere per lavorare. Al contrario, quella è la condizione che la Costituzione ha rimosso e ha escluso, quella di ceti sociali destinati a dover soltanto lavorare duramente a beneficio di altri chiamati a vita privilegiata".

"L'ha espresso allora con efficacia il costituente che elaborò il testo definitivo di quell'articolo. Con queste parole, dicendo che la Repubblica è fondata sul lavoro si esclude che essa possa fondarsi sul privilegio, sulla nobiltà ereditaria, sulla fatica altrui. La Costituzione indica che la Repubblica è fondata sulla dignità del lavoro, visto come fattore di liberazione, di realizzazione della persona, del suo contributo alla vita comune", dice ancora il capo dello Stato.

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