Marquez dopo il flop nella Sprint: "In gara difficile andare oltre il quinto posto"

1 ora fa 4

Lo spagnolo della Ducati: "Sono tornato a guidare aggressivo come non facevo da tempo, ma dobbiamo capire perché abbiamo avuto degrado sulle gomma posteriore"

Riccardo Serra

8 agosto - 20:46 - MILANO

Dopo l'operazione alla spalla fatta prima del GP del Mugello sembrava che Marc Marquez fosse tornato il cannibale al quale tutti noi eravamo abituati. Nonostante non si trovasse ancora al 100% della condizione era riuscito nell'impresa di rientrare in corsa per la lotta al titolo. Il fine settimana di Silverstone sulla carta si prospettava essere un weekend in salita per la casa di Borgo Panigale. Dopo le prove libere del venerdì il campione del mondo in carica aveva dato l'idea di essere riuscito a metterci una pezza con il talento ed il suo stile di guida. In qualifica stava facendo un tempo che gli avrebbe consentito l'accesso alla prima fila ed è stato fermato dalla bandiera rossa e gialla (quella che segnala la presenza dei detriti in pista). E invece, durante la Sprint sembrano essere tornati tutti quei problemi (di trazione in uscita di curve) che ad inizio stagione hanno tormentato la casa emiliana. Dopo le prime battute di gara il 93 ha confermato l'impressione di rivedere il pilota degl'ultimi GP: aggressivo in partenza, due posizioni recuperate in un giro e Di Giannantonio (in terza posizione) che si avvicinava curva dopo curva. Dal 4° crono è iniziato il calo: risucchiato e passato da Bezzecchi in un giro, poi dal quinto passaggio sul traguardo è arrivato il crollo che lo ha costretto a chiudere la corsa in nona posizione.

positivo per domani

—  

Sembrava di essere tornati alle problematiche di inizio stagione,  tuttavia, nelle interviste, Marc Marquez ci fa cambiare totalmente idea su quanto visto nella corsa odierna: "Non sono contento del risultato della Sprint ma di tutto il resto sì. Mi sono sentito bene sulla moto in qualifica e nei primi giri di gara. È stata la prima volta di tutto l'anno in cui sono stato veloce in una pista dove solitamente faccio fatica. Sono tornato a guidare aggressivo come non facevo da un tempo". Il pilota con il 93 sul cupolino ha toccato anche il tema del calo subito alla gomma posteriore: "Lo pneumatico funzionava però è successo qualcosa, non so se è stato un errore mio di guida oppure se ci sono stati problemi di temperatura. Ho cercato di gestire la gomma però si è sfilacciata subito, me ne sono accorto immediatamente e ho deciso di accontentarmi senza prendere dei rischi". Lo spagnolo ha anche rivelato il suo obiettivo per la gara lunga: "Adesso insieme alla mia squadra dobbiamo guardare i dati e trovare delle soluzioni per la domani. Qui le Aprilia sono più forti, l'obiettivo per il GP è il 5°/6° posto".

Leggi l’intero articolo