Il pilota spagnolo: "Sono davvero felice di questo nuovo accordo e di continuare a fare parte di questa famiglia"
Altri due anni. Per crescere, sognare, soprattutto vincere. Marc Marquez e Ducati ancora insieme: è ufficiale. Lo spagnolo ha firmato un contratto per le prossime due stagioni. “Ho ancora più ambizioni, questo il posto giusto per raggiungere i miei obiettivi”, ha detto Marc. È il Cannibale che sa anche emozionarsi. E va bene anche in un comunicato. "Il rosso sarà ancora il suo colore". Inizia così il comunicato di Ducati che annuncia il rinnovo di Marc Marquez, blindato da Borgo Panigale fino al 2028. “Sono rosso. Sono davvero felice di questo nuovo accordo con il Ducati Lenovo Team e di continuare a fare parte di questa famiglia”, ha detto Marc. La vittoria numero 100 in Ungheria e la 101 a Brno non sono solo felici coincidenze. Ma sono il segno di una storia con la Ducati, che per lo spagnolo è già lunga e bella. L’avvenire lo sarà anche di più. Marc, però, è uno che sa guardare anche indietro. “Quando ho deciso di venire in Ducati, ero convinto che questo fosse il progetto in assoluto più competitivo. Hanno creduto in me e abbiamo costruito un rapporto basato sulla fiducia e il duro lavoro. Con questo rinnovo hanno ribadito ancora una volta questo impegno, rispettando i miei tempi e dandomi la tranquillità di cui avevo bisogno per prendere la decisione corretta”. Infatti, ricorda ancora Marquez, “nel nostro primo anno insieme, abbiamo lottato per il titolo e l'abbiamo vinto: un risultato dal valore inestimabile che conferma che la strada che avevamo scelto era quella giusta”.
spirito competitivo
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Un accordo che toccherà anche la rivoluzione regolamentare che vivrà la MotoGP a partire dal 2027. È una storia che va avanti: nel 2025 Marquez ha dominato il Mondiale e nel 2026, in questo Mondiale, proverà la rimonta sulle Aprilia di Bezzecchi e Martin. Al diavolo gli infortuni e i problemi. "Continuo a gareggiare perché amo questo sport e voglio impegnarmi a raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi. Sono convinto che questo sia il posto giusto per farlo. Finché sarò qui, darò tutto me stesso per dipingere il futuro di rosso", ha detto Marquez. Soddisfatto anche l'amministratore delegato di Ducati Corse, Claudio Domenicali: "Il rinnovo con Marc per le stagioni 2027 e 2028 rappresenta la scelta più naturale dopo i risultati incredibili che abbiamo raggiunto insieme nella sua prima stagione in rosso. Ha portato all’interno di una squadra vincente una mentalità se possibile ancora più determinata e uno straordinario spirito competitivo. Marc, oltre ad essere un talento straordinario, rappresenta al meglio la mentalità Ducati, fatta di grande dedizione e sacrificio ma anche di armonia all’interno della squadra e di capacità di essere grandi professionisti pur in un clima scherzoso e sereno. Proseguire insieme significa dare continuità a un progetto di successo e quindi affrontare le prossime stagioni con l’ambizione di mantenere Ducati ai vertici della MotoGP".
fiducia
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Marquez ha iniziato la sua storia in Ducati nel 2024 col team Gresini, prima del passaggio nel team factory e della conquista del nono titolo Mondiale in carriera. Numeri che dicono tutto: 14 vittorie nelle gare Sprint e 11 trionfi nei GP (10 dei quali ottenuti in doppietta, per 7 volte consecutive). Il direttore generale Gigi Dall'Igna ha un sorriso grande così: "Fiducia, il rapporto tra Ducati e Marc parte da qui. Ci ha cercati prima, ci ha scelti poi e oggi siamo felici di poter dire che progettiamo un futuro, rosso più che roseo, insieme. Marc ha sempre messo la sua passione, la sua motivazione e il suo essere un vero agonista davanti a tutto nelle scelte che lo hanno guidato nell’esperienza con Ducati. Ha dato fiducia all’intero gruppo di lavoro: questo ci ha riempito d’orgoglio e ci ha motivato a dare sempre il massimo per sostenerlo". Marquez ha il record assoluto di punti per un pilota nel corso di una singola stagione MotoGp (545). E in questo 2026, simbolico per Ducati essendo l'anno del Centenario di Borgo Panigale, ha regalato a Ducati nel GP Ungheria la 100ª vittoria nel giorno del suo personale 100° trionfo in carriera in tutte le classi. Da ingegnere, ha detto ancora Dall’Igna, "lavorare con Marc mi ha impressionato. Ha portato la Desmosedici GP al massimo delle performance esaltando tutte le componenti. Le ambizioni non cambiano e sono contento di poter vivere, sia sportivamente che umanamente, un nuovo capitolo di questa storia Ducati insieme a Marc".




