Giovanni Malagò ci prova in tutti i modi: cerca il gol, un
po' come fa per il ct. E se per il tecnico della nazionale
servirà ancora qualche giorno, anche l'appuntamento col gol è
rimandato. Cinque tiri e un palo gli negano la gioia di
iscrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori nella
finale over60 della Coppa Canottieri. Il presidente della Figc,
alla fine, esulta lo stesso perché è l'Aniene ad aggiudicarsi il
titolo, battendo il Canottieri Lazio 8-3. In squadra con Malagò
anche Roberto Mancini, nella lista dei papabili candidati alla
panchina azzurra. Ma non è il solo perché la short list prevede
tra gli altri i profili di Pep Guardiola e Antonio Conte.
"Domani l'annuncio con i club di Serie A? Non penso", ha detto
Malagò a fine gara. E su Guardiola "non fatemi dire niente".
Nel frattempo Malagò e Mancini si cercano in campo. "Vai
Roberto", "sei solo", "tienila": le indicazioni del presidente
della Figc all'ex ct che chiude con una cinquina e segnando il
gol del 3-0 con un destro al volo sotto l'incrocio. "Una partita
fantastica. In campo è molto umile, Roberto, e ti dà una grande
mano - prosegue Malagò che ha poi glissato sulla possibilità di
vedere Mancini di nuovo sulla panchina azzurra -. Siamo una
coppia che nella vita, a prescindere da tutto, è molto legata e
ci tengo a dirlo e ribadirlo".
La chiosa è poi dell'ex ct che incalzato su un suo ritorno ha
concluso: "Non dipende da me, quel ruolo piace a tanti".
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