Si chiamava Giuseppe Canuti: 59 anni, era il tecnico della formazione Allievi del San Claudio. Il tutto è accaduto al termine del primo tempo della gara tra San Claudio e Trodica, a Macerata: si è accasciato vicino alla sua panchina sotto gli occhi di ragazzi e dirigenti
Paolo Giampaoli
14 aprile 2026 (modifica alle 19:40) - MILANO
Dramma su un campo di calcio nelle Marche, che piange la scomparsa di mister Giuseppe Canuti, 59 anni, tecnico della formazione Allievi del San Claudio (Macerata). Il tutto è accaduto al termine del primo tempo della gara tra San Claudio e Trodica, a Macerata: Canuti si è accasciato vicino alla sua panchina sotto gli occhi di ragazzi e dirigenti. Tempestivo l’intervento dei presenti, che hanno praticato il massaggio cardiaco e utilizzato il defibrillatore come da prassi. Poco dopo è arrivato il 118, ma purtroppo ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano, nonostante le operazioni siano proseguite per oltre quaranta minuti prima della constatazione del decesso. Oltre alle squadre e ai dirigenti, nei campi adiacenti erano presenti altri ragazzi che si stavano allenando e che sono stati prontamente allontanati.
ISTITUZIONE
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Mister Canuti, nato a Morrovalle, era conosciuto anche nell’ambito calzaturiero ed era un punto di riferimento storico del calcio giovanile maceratese. Nella sua carriera da giocatore ha ricoperto il ruolo di difensore. Lascia la madre Peppina, la compagna Eva e due figli, Alessandro e Andrea, entrambi appassionati di calcio come il padre. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti. Successivamente la salma è stata trasferita all’obitorio di Macerata, a disposizione dell’autorità giudiziaria, per chiarire le cause del malore fatale. La notizia era già circolata nella tarda serata di ieri, per poi diffondersi sempre più rapidamente. Numerosi i messaggi di cordoglio sulle varie pagine social da parte delle società, a partire dalla Maceratese, degli amici, dell’Aiac Marche del Presidente Dottori unitamente ai gruppi e del gruppo di Macerata del quale faceva parte. Il presidente Marco Michettoni lo ricorda così: “Un allenatore appassionato dei giovani, a cui ha dedicato gran parte della sua carriera, insegnando prima i valori umani e poi le qualità tecniche”.


