Il testa a testa finale è durato solamente 17 mani. L'aggressività di Jumalon lo aveva fatto scappare, poi però è arrivato il raddoppio di Lauri Saaskilahti che ha ridotto le distanze. Nella mano immediatamente dopo però abbiamo assistito al colpo decisivo che farà discutere. Lucas Jumalon è Campione del Mondo
La mano numero 166 del tavolo finale aveva riequilibrato le cose. Si poteva pensare ad un heads up maratona e invece, nel colpo immediatamente dopo il double up, una lettura sbagliata di Saaskilahti. Ha chiuso i giochi. Lucas Jumalon è il nuovo campione WSOP
ICE MAN CONTRO PHENOM
—
Lucas Jumalon è stato chipleader per tutta la durata del final table ma un paio di colpi avevano riportato in quota Lauri Saaskilahti. L'ultimo atto vedeva "The Phenom" partire con 328 milioni di chips contro i 225 milioni di "Ice Man" Saaskilahti. Europa contro Stati Uniti. Lauri è il primo finlandese della storia ad arrivare al tavolo finale del Main Event, Lucas sogna di diventare il secondo più giovane campione del mondo. A proposito di vincitori WSOP: tocca a Michael Mizrachi, che di lì a poco dovrà cedere lo scettro, annunciare lo "Shuffle Up and Deal". Nessun deal tra i due giocatori. Al vincitore andranno 10 milioni di dollari, al perdente 6. Erano partiti in 9.208 in questo Main 2026. Ora ne restano solo due: Sul tavolo arrivano anche tutte le banconote destinate al vincitore. Il panorama è incredibile. Jumalon vince i primi piatti, compreso uno che aumenta la distanza. Saaskilahti punta due strade in semi bluff senza chiudere al river. Il finlandese scende sotto quota 200 milioni anche se poi si riprende un po' diventando lui un po' più aggressivo. Una "sportellata" mica male arriva alla 162ma mano: su un board T♣ 7♥ A♠ K♠ A♣ Lauri, dopo aver puntato al flop e al turn, decide di sparare il terzo colpo mettendo 37 milioni sul river. Jumalon, con T♠ 5♦ chiama e vola oltre quota 400 milioni
LA MANO DEL TORNEO: LUCAS JUMALON NUOVO CAMPIONE WSOP
—
Il primo match point arriva quando i due protagonisti le mettono tutte nel mezzo dopo l'apertura di Lauri e l'allin di Lucas. Il finnico parte in larghissimo vantaggio con A♥ T♦ contro A♠ 9♣ del rivale. Il board regala giusto un paio di emozioni: A♦ Q♦ 4♠ al flop, 9♦ al turn che fa passare avanti l'americano e 6♦ al river che consegna colore e raddoppio a Saaskilahti. Siamo 287 milioni a 266! Quel che accade nella mano dopo decide, di fatto, il torneo. Jumalon rilancia 8 milioni con Q♠ 5♦ da bottone. Saaskilahti chiama con J♦ 3♦ e al flop si presentano A♠ K♠ 4♣. Jumalon punta 4 milioni: c'è il call e al turn si palesa un J♠ che aiuta entrambi, Coppia per il finlandese e draw per l'americano. Ora Jumalon ha carte a prendere e decide di mettere 40 milioni al turn. Nuovo call di Lauri. Il river è un 6♠ che, come nella mano precedente, fa chiudere colore a chi inseguiva dopo il turn. Ci sono quindi 4 picche: a questo punto Jumalon deve completare l'opera. Il ragazzo di Spokane punta 180 milioni! Lauri riflette ad alta voce sul possibile hero call. "Ho solo il jack e potrebbe bastare" confessa al rivale. Alla fine il call arriva ma è una lettura sbagliata. E' il piatto del torneo: ora siamo 500 milioni a 50 e dopo un paio di mani i due finiscono ai resti. A♠ 7♦ contro K♠ 6♦ e nuovamente i sei sono protagonisti. Nel scende uno al flop e uno al turn. Saaskilahti è drawing dead. Per le statistiche il river è un 4♦ ma nessuno ci fa caso. Lucas Jumalon è già sommerso dalla sua curva. Il 22enne dello stato di Washington è il nuovo Campione WSOP.



